Danneggia con una mazza da baseball una vettura parcheggiata in centro: un messaggio chiaro. Ma sbaglia... destinatario. Un raid dettato da una gelosia folle, un atto dimostrativo messo a segno tra via Bari e corso della Repubblica, sotto gli sguardi attoniti dei tanti presenti. In base a una primissima ricostruzione dei fatti, lunedì mattina un giovane è sceso da ha danneggiato pesantemente il lunotto, il parabrezza e altre parti di una vettura in sosta per poi risalire in macchina e allontanarsi.

I presenti hanno raccontato di una violenza incontenibile: l'autore del danneggiamento aveva assestato colpi secchi e precisi. Poi la fuga. In pochissimo tempo gli agenti del vice questore Giovanna Salerno, guida del Commissariato, hanno ricostruito la vicenda: le testimonianze hanno fatto da contraltare alle immagini di videosorveglianza e in poche ore l'identità del ragazzo è saltata fuori. Messo alle strette, l'autore del gesto ha confessato: si tratta di un sedicenne che ha agito per gelosia. Ma ha sbagliato obiettivo.
Nelle sue parole tutta la pena amorosa, la folle gelosia per l'uomo che ritiene essere il suo rivale, la decisione di dargli una "lezione".

Poi la constatazione di aver distrutto sì il modello di vettura esatto ma appartenente a un'altra persona che nulla aveva a che fare con lui. Un equivoco da commedia, se non fosse drammaticamente vero, che non sarà certamente risultato gradito al proprietario della macchina danneggiata. Ignaro delle pene d'amore del sedicenne e "colpevole" di possedere la stessa macchina dell'antagonista del giovane "Otello". La polizia ha ascoltato il suo racconto, non privo di pentimento per quanto accaduto, e ha inoltrato la segnalazione al tribunale per i minorenni: denunciato.