Che il Comune di santostefanese fosse orientato alla tutela e alla sostenibilità ambientale, lo abbiamo sottolineato in più occasioni. Un Comune che, oltre ad aderire a importanti programmi di salvaguardia ambientale, come il progetto "Plastic Free", cerca anche in proprio di promuovere iniziative di conservazione del verde del territorio.

Non dimentica, perciò, il suo preziosissimo bosco comunale, la cosiddetta "macchia" che, oltre ad essere tutelato, utilizzato per il taglio programmato, negli ultimi tempi è oggetto di attività di promozione turistica, con la nascita di percorsi naturalistici, da percorrere a piedi o in bicicletta.

Un bosco fruibile anche dai turisti, va tenuto pulito.
Importante, perciò, la possibilità data ai residenti di raccogliere, in maniera gratuita, la legna caduta a terra da sola. Del resto il bosco, in quanto bene comune, è soggetto agli usi civici.

Come riporta un avviso emesso dal responsabile dell'Ufficio tecnico comunale, il geometra Fernando Ercolani, da poco pubblicato sull'albo pretorio on-line, si sono aperte le prenotazioni per l'esercizio dell'uso civico di legnatico, con la raccolta della legna morta a terra da prelevare presso il bosco di Selva Piana come previsto dallo specifico regolamento comunale. Le richieste vanno presentate sul modulo da ritirare e consegnare all'Ufficio tecnico, che provvederà a rilasciare l'autorizzazione dopo il nulla-osta dell'amministrazione.

Insomma, un bel modo per consentire ai residenti di esercitare un diritto legato agli usi civici e al contempo di assicurare un'utile pulizia del bosco.