Al via la somministrazione delle terze dosi del vaccino anti-Covid presso la Casa della Salute di Ceprano. Già da alcuni giorni, nella struttura sanitaria, si sta procedendo alla somministrazione della terza dose destinata ai soggetti fragili. Lo rende noto il vicesindaco Vincenzo Cacciarella che annuncia: «Da mercoledì scorso, presso la Casa della Salute, è iniziata la somministrazione delle terze dosi alle categorie vulnerabili. Gli aventi diritto possono prenotarla direttamente sulla piattaforma regionale. Parallelamente, continua la somministrazione delle prime e seconde dosi sia con prenotazione, sia con l'accesso diretto alla struttura».

Da mesi la Casa della salute di Ceprano rappresenta un importante centro vaccinale, ben organizzato, facilmente raggiungibile e gestito da personale cortese e professionale. L'attività è stata programmata con gradualità, garantendo risultati importanti. Resta sempre aperto e in evoluzione il progetto di potenziamento dell'ex ospedale, infatti dopo il nuovo ecografo si punta ad altri risultati. Inoltre, da aprile il punto vaccinale della Casa della Salute è stato inserito sulla piattaforma salutelazio.it, tra le opzioni di scelta per i cittadini che dovevano effettuare la prenotazione.

Il servizio, inizialmente effettuato cinque giorni la settimana e destinato esclusivamente ai soggetti fragili, è stato poi attivato sette giorni su sette, garantendo la somministrazione delle seconde dosi e accelerando le inoculazioni ai soggetti fragili. Oggi, invece, il servizio è ripartito con le terze dosi. L'inserimento della Casa della Salute fra i centri vaccinali del Lazio ha sicuramente rappresentato un elemento di valorizzazione della struttura sanitaria cepranese e per il potenziamento del servizio a disposizione dei cittadini.

Un passo avanti importante nel percorso di potenziamento dell'ex "Ferrari", con l'incremento dei servizi e in particolare del Pat H24, l'intensificazione delle prestazioni radiologiche, la riapertura del consultorio. Insomma un utilizzo totale della struttura, ottimizzando le potenzialità dei servizi sanitari che offre alla vasta utenza.