Le truffe on-line non si fermano, ma la Polizia di Stato continua con successo la sua attività di contrasto al dilagante fenomeno criminoso. L'ultima operazione è stata portata a termine nei giorni scorsi, quando l'Ufficio Volanti della Questura di Frosinone ha smascherato l'ennesimo truffatore della rete. Negli ultimi mesi, infatti, complice anche la pandemia, si sta assistendo a un aumento dei raggiri sul web, prodotto dell'aumento della criminalità informatica. Per l'occasione, è finito questa volta nella rete dei poliziotti un barese 42enne, indagato per il reato di truffa ai danni di un cittadino di Ceccano. Ma veniamo al fatto.

Il ceccanese, alcuni mesi fa, attraverso una piattaforma social e-commerce aveva acquistato scarpe e cinture per un valore di alcune centinaia di euro. Il pagamento della merce era stato concordato mediante una ricarica Postepay, ma il malcapitato non ha mai ricevuto nessuno dei capi acquistati. Le indagini effettuate dalla Polizia dopo la denuncia del truffato hanno consentito di risalire all'intestatario del conto sul quale erano state accreditate le somme di danaro. Tra l'altro, il 42enne di Bari era già colpito da altre denunce, riconducibili ad analoghe truffe.

Nel dettaglio, è emerso che sulla carta Postepay del truffatore confluivano oltre alla somma della vittima, altre quantità di denaro riconducibili a ulteriori probabili raggiri, raggiungendo alcune migliaia di euro. Ora, pertanto, il barese dovrà rispondere del reato truffa.