Addio struggente a Luciana Piccirilli ieri a Ferentino. In tanti hanno partecipato alle esequie nella Cattedrale dei santi Giovanni e Paolo. Tanta gente, fra cui il sindaco Pompeo, si è riversata anche nell'adiacente piazza Duomo, per poter riservare l'ultimo saluto all'amatissima Luciana, donna stimata dall'animo gentile, lascerà un vuoto incolmabile fra i suoi cari. A tanti resterà stampato nella mente il suo volto sorridente. Toccante l'omelia di monsignor Nino Di Stefano, vicario generale diocesano, che ha presieduto la messa concelebrata da don Giuseppe Principali: «Luciana è nella pace, riposi in pace. Luciana, come in tanti avete scritto su facebook, era una persona delicata, sensibile, trasparente, una persona vera.
Quando parlava si sentiva poco perché era tanto, tanto, tanto delicata. Ognuno di noi ha un bel ricordo di Luciana. Ricordate, si nasce per morire, si muore per vivere per sempre. Se Cristo è risorto anche noi risorgeremo».

La 54enne è deceduta sul colpo in un gravissimo incidente stradale fra motociclette, domenica scorsa sulla superstrada Frosinone-Mare, insieme al suo compagno Daniele Narducci 64enne di Patrica, i cui funerali si svolgeranno oggi alle 14 nella chiesa San Giovanni Paolo II alle Quattro strade nel vicino paese lepino di Patrica, mentre entrambi viaggiavano in sella alla loro moto; nello schianto, oltre alla coppia ciociara, ha perso la vita anche Francesco Scacchetti, 38 anni, di Priverno. Il bilancio è stato pesante: tre morti e tre feriti, un paio gravi. Ieri pomeriggio la città di Ferentino ha salutato e pianto per la sfortunata Luciana. Non doveva finire così. La donna, molto conosciuta e stimata in città, gestiva insieme alle due sorelle Teresa e Anna e a sua figlia Paola il "Bar-tabacchi Romano" sulla via Casilina nord, chiuso per lutto in questi giorni funesti per la famiglia. Una famiglia molto unita. Una famiglia per bene, rispettabile, fatta di onesti e seri lavoratori, come lo era il compianto papà Romano passato a miglior vita alcuni anni orsono.

Luciana lascia prematuramente affranti i suoi due figli. Da alcuni anni viveva con il suo compagno Daniele nella sua Ferentino, uniti fino alla morte che hanno incontrato purtroppo domenica scorsa all'altezza di Frasso, mentre si recavano a pranzo al mare.
Afflitta anche l'anziana madre piange Luciana, per lei un dolore lancinante ed è comprensibile. Mancavano pochi chilometri, ancora un breve tratto di strada e Luciana e Daniele sarebbero arrivati a Terracina per il pranzo e un po' di tranquillità. Quella pace e serenità che ora per loro sarà eterna.