Ladri di catalizzatori presi sul fatto e arrestati dai carabinieri. Diverse le auto - soprattutto modello Panda - che negli ultimi tempi erano state rubate per poi essere abbandonate nelle periferie di Cassino senza catalizzatori. Furti su commissione, con l'asportazione soltanto di quegli elementi del sistema di scarico necessari per evitare un alto inquinamento ambientale. E dal prezzo affatto esiguo: almeno tra i 250 e i 400 euro.

I militari della sezione Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Cassino hanno seguito e colto in flagranza di reato due uomini del Napoletano mentre smontavano un catalizzatore da un'auto parcheggiata alla stazione. L'arresto è scattato nei confronti del trentasettenne e del cinquantenne sorpresi sul fatto. A far scattare l'operazione sono state alcune segnalazioni che indicavano la presenza di un'auto rossa sospetta.

I militari hanno subito individuato la vettura e hanno osservato: mentre il conducente della vettura oggetto delle segnalazioni faceva da "palo", il complice smontava il pezzo da un'auto in sosta. Alla vista dei militari hanno tentato di allontanarsi, ma sono stati prontamente bloccati e trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito per direttissima, così come disposto dall'autorità giudiziaria.