Il cancello d'ingresso non si aprirà più. Il 13 settembre è iniziato il nuovo anno scolastico ma agli Altipiani la campanella non si è sentita. La scuola elementare "San Giovanni Bosco" che si trova sulla strada provinciale per Piglio resterà chiusa per sempre dopo un secolo di didattica.

La scuola, che si trova in un ambiente fiabesco, era un punto di riferimento per i bambini, pochi da sempre, per la verità, che non si vedranno più correre nel giardino in quel rincorrersi senza fine accompagnati dai loro sorrisi spontanei, genuini e pieni di futuro che rallegravano tutto il bellissimo paesaggio. È stata la mancanza d'iscrizioni a determinare la chiusura del plesso, che ha visto sedere sui banchi di scuola tutti gli abitanti della località turistica. Un vero peccato perché quando chiude una scuola, piccola o grande che sia è una sconfitta di tutti.

Un patrimonio culturale e storico andato perso: si poteva evitare? Chissà. Di certo c'è che la sua chiusura addolora, anche se le logiche di "rientrare nel budget" fanno scomparire anche le cose belle, semplici e per questo straordinarie ed importanti come la scuola "San Giovanni Bosco" agli Altipiani. Dove i bambini, a causa della chiusura, pur abitando nello stesso luogo rischiano, se sceglieranno scuole diverse, di vedersi pochissimo anche abitando nello stesso posto.