Stamattina verranno somministrate le ultime dosi di vaccino presso l'hub di Torrice. E in questo modo inizierà una nuova fase anche in provincia di Frosinone. Proprio sul versante della profilassi. Perché dal 30 settembre comincerà la graduale chiusura dei vari centri che in questi mesi hanno avuto un ruolo decisivo sul fronte della vaccinazione. L'hub di Torrice è stato il primo: operativo dal 7 maggio scorso, quando per l'inaugurazione venne l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato. Da quel momento, per i mesi successivi, sono state somministrate, mediamente, cinquecento dosi di vaccino al giorno. In un'area di 4.000 metri quadrati della Prima Sole Components.
È stato il primo hub aziendale vaccinale del Lazio e tra i primi in Italia. «In questo momento iniziative del genere sono un dovere», disse Maurizio Stirpe, numero uno del gruppo e vicepresidente nazionale di Confindustria.
Adesso si è entrati in un momento diverso. Resteranno operativi gli hub della Asl. E per quanto riguarda la vaccinazione, si farà riferimento sempre più anche ai medici di famiglia.

La terza dose
Sempre ieri nel Lazio via alla vaccinazione massivadei soggetti più fragili, rientranti nelle categorie individuate dalla circolare ministeriale. Nel Lazio sono circa 65.000 le persone individuate, in provincia di Frosinone più di 2.000. E anche questa fase è stata organizzata nei minimi dettagli dalla dottoressa Gabriella Calenda, responsabile delle attività vaccinali su tutto il territorio della Asl. In provincia di Frosinone finora sono state somministrate 30 terze dosi: a dializzati, trapiantati e persone che si stanno sottoponendo a chemioterapia.
La terza dose riguarderà inizialmente i soggetti «gravemente immunodepressi». In una nota la Asl di Frosinone ha spiegato: «Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute sono 10le categorie di pazienti che potranno ricevere una terza dose "addizionale" di vaccino anti-Covid: trapiantati di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche; attesa di trapianto d'organo; terapie a base di cellule T; patologia oncologica; immunodeficienze primitive; immunodeficienze secondarie; dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia; Aids. Queste categorie di pazienti saranno contattati dalla Asl per la somministrazione della dose addizionale presso i centri vaccinali aziendali. Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute verrà utilizzato come dose addizionale uno qualsiasi dei due vaccini mRna autorizzati in Italia: Pfizer nei soggetti di età dai 12anni e Moderna dai 18». A livello regionale, l'assessore Alessio D'Amato ha dichiarato: «Nel Lazio sono circa 65.000 i soggetti interessati. Iniziate le vaccinazioni anche all'ospedale pediatrico Bambino Gesù. La dose di richiamo è destinata a circa 400 ragazzi e giovani adulti fragili dai 12 anni in su, seguiti al Bambino Gesù e precedentemente vaccinati presso l'ospedale pediatrico».

I numeri della profilassi
Nel Lazio sono state superate le 8,1 milioni di dosi di vaccino somministrate. L'86% degli adulti della Regione ha completato l'iter. Nota Alessio D'Amato: «Nel Lazio oramai abbiamo superato le 8.125.000 somministrazioni complessive e oltre l'86% della popolazione adulta ha completato l'iter vaccinale.
Se si considera la popolazione over 12anni siamo a quota 81%. Un risultato lusinghiero che ci pone ai vertici europei e che ha un immediato riscontro nel calo dei positivi, mai così bassi dagli ultimi due mesi.
Dobbiamo compiere un ultimo sforzo per arrivare ad una copertura del 90%». Per quanto riguarda la provincia di Frosinone nell'ultima settimana c'è stata una media di 902 somministrazioni di vaccino al giorno. In Ciociaria il totale dei soggetti vaccinati è di 381.000: 63.000 con almeno una dose e 318.000 con due o comunque immunizzati con Johnson & Johnson.
Per una copertura vaccinale che sfiora l'80,10%.
L'ultima frontiera «Il vaccino contro il Covid di Pfizer e BioNTech è sicuro e altamente efficace nei bambini dai 5 agli 11 anni». Lo hanno annunciato le due aziende produttrici, «senza però come ha scritto nell'edizione online il Corriere della Sera fornire dettagli sui risultati della fase clinica 2/3, che per il momento non sono stati pubblicati nemmeno in preprint». E ancora: «L'efficacia del vaccino nei 5-11 anni, secondo i produttori, è confrontabile con quella ottenuta nelle fasce di età superiori.

La notizia era molto attesa: negli Stati Uniti su cinque nuovi casi uno riguarda un minore e la variante Delta ha portato il numero di ricoveri pediatrici (anche in terapia intensiva) a un livello mai visto nel corso della pandemia, soprattutto in seguito alla riapertura delle scuole. "Da luglio i casi pediatrici di Covid sono aumentati di circa il 240% negli Stati Uniti", ha detto Albert Bourla, presidente e ceo di Pfizer».

La situazione e il trend
Ieri i nuovi casi di infezione da Coronavirus in provincia di Frosinone sono stati 7. Su 281 tamponi effettuati.
Per un tasso di positività del 2,49%. Questa la mappa: 2 contagi a Ceprano. Poi 1 in ognuno dei seguenti Comuni: Alatri, Ceccano, Frosinone, Sant'Andrea del Garigliano, Veroli. Ci sono stati pure 26 negativizzati.
Un'altra giornata senza decessi. È iniziata la settimana numero ottantadue dall'ini zio della pandemia in Ciociaria. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 568 giorni. L'andamento dell'ottantunesima settimana: 11 casi il tredici settembre, 25 il quattordici, 21 il quindici, 14 il sedici, 16 il diciassette, 18 il diciotto, 17 il diciannove. Un totale di 122 contagi e una media giornaliera di 17,42. Nell'ottantesima settimana invece era andata in questo modo: 6 casi il sei settembre, 23il sette, 18 l'otto,18 il nove, 23 il dieci, 17 l'undici e 12 il dodici. Per un totale di 117 contagi e una media quotidiana di 16,71. La settantanovesima settimana: 13casi il trenta agosto,14 il trentuno agosto, 33 il primo settembre, 22 il due, 16 il tre, 24 il quattro, 23 il cinque.
In totale 145 casi, per una media giornaliera di 20,71.
L'andamento completo delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantesima, 2,5 nella settantunesima, 7,28 nella settantaduesima, 17,8 nella settantatreesima, 32 nella settantaquattresima, 35 nella settantacinquesima, 37,42 nella settantaseiesima e 27,4 nella settantasettesima. Nella settantottesima 29,71. Poi 20,71 nella settantanovesima, 16,71 nell'ottantesima, 17,42 nell'ottantunesima. Quindi le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92.
A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore. Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore.
A settembre 364 contagi in venti giorni. Per una media di 18,2 ogni ventiquattro ore. Poi la curva dei decessi.

Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre.
Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi: 34 a maggio, 5 a giugno, 1 a luglio. Nel mese di agosto 4 vittime. A settembre invece finora 1 decesso. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 24,73, in diminuzione rispetto a domenica (25,57). Mentre sabato era di 24,53.
Il bollettino Ieri sono stati 2.407 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (domenica erano stati 3.838).
Sale così a 4.638.516 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 dall'inizio dell'epidemia.
I decessi sono stati 44(domenica erano stati 26), per un totale di 130.354 vittime da febbraio 2020. Le dosi di vaccino somministrate sono oltre  82,2milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono quasi 41 milioni (76% della popolazione over 12). Nel Lazio 243 contagi, 34 in meno rispetto al giorno precedente, 28 in meno con riferimento a lunedì 13 settembre.
I decessi sono stati 6. Mentre il tasso di positività si attesta a 1,8%.