Sono trascorsi 567 giorni dal primo caso di Covid in provincia di Frosinone, il due marzo 2020. Ottantuno settimane di pandemia. E adesso si apre un orizzonte nuovo. Intanto perché da oggi nel Lazio, per quanto riguarda la terza dose di richiamo, inizia la fase massiva in tutte le Asl. La terza dose verrà somministrata inizialmente a trapiantati, dializzati e immunodepressi. Nel Lazio sono circa 65.000, in provincia di Frosinone 2.000. E dal trenta settembre comincerà la graduale chiusura dei grandi hub. Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl di Frosinone, ha anticipato che il ventuno settembre (ndr: domani) c'è l'ultimo prenotato al centro di Torrice.

L'andamento
Dunque si è chiusa la settimana numero ottantuno. Ieri in Ciociaria 17 nuovi casi su 502 tamponi. Tasso di positività al 3,38%. Questa la mappa: 4 contagi a Ferentino, 2 ad Esperia, 2 a Frosinone, 2 a San Giovanni Incarico. Poi 1 caso in ognuno di questi Comuni: Anagni, Arce, Boville Ernica, Ceccano, Roccasecca, Sgurgola, Veroli. Ci sono stati pure 26 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia. Ancora una volta zero decessi. Stabile il numero dei pazienti Covid ricoverati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Spaziani di Frosinone: 12.

Questo l'andamento settimanale: 11 casi il tredici settembre, 25 il quattordici, 21 il quindici, 14 il sedici, 16 il diciassette, 18 il diciotto, 17 il diciannove. Un totale di 122 contagi e una media giornaliera di 17,42. Una crescita del 4,2% rispetto alla scorsa settimana. Nell'ottantesima settimana era andata in questo modo: 6 casi il sei settembre, 23 il sette, 18 l'otto, 18 il nove, 23 il dieci, 17 l'undici e 12 il dodici. Per un totale di 117 contagi e una media quotidiana di 16,71. La settantanovesima settimana: 13 casi il trenta agosto, 14 il trentuno agosto, 33 il primo settembre, 22 il due, 16 il tre, 24 il quattro, 23 il cinque. In totale 145 casi, per una media giornaliera di 20,71. L'andamento completo delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima, 2,5 nella settantunesima, 7,28 nella settantaduesima, 17,8 nella settantatreesima, 32 nella settantaquattresima, 35 nella settantacinquesima, 37,42 nella settantaseiesima e 27,4 nella settantasettesima. Nella settantottesima 29,71. Poi 20,71 nella settantanovesima, 16,71 nell'ottantesima, 17,42 nell'ottantunesima. Quindi le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528.

Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore. Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore. A settembre 357 contagi in diciannove giorni. Per una media di 18,78 ogni ventiquattro ore.

Quindi la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Poi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi: 34 a maggio, 5 a giugno, 1 a luglio. Nel mese di agosto 4 vittime. A settembre invece finora 1 decesso. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 25,57, in lieve risalita rispetto a sabato, quando era di 24,53.

La campagna vaccinale
Nel Lazio superata quota 8,1 milioni di dosi di vaccino somministrate. L'assessore Alessio D'Amato dice: «L'86% degli adulti della regione ha completato l'iter della vaccinazione. Il Lazio è tra le prime regioni in Europa per la copertura vaccinale completa».
In provincia di Frosinone il totale dei soggetti vaccinati è di circa 379.000: 63.000 con almeno una dose e 316.000 con due o comunque immunizzati con il monodose Johnson & Johnson. Per una percentuale di copertura che ha raggiunto l'80,07%. Oggi l'inizio massivo della somministrazione della dose addizionale del vaccino anti Covid per circa 2000 pazienti «gravemente immunodepressi». In una nota la Asl ha spiegato: «Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute sono 10 le categorie di pazienti che potranno ricevere una terza dose "addizionale" di vaccino anti-Covid: trapiantati di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche; attesa di trapianto d'organo; terapie a base di cellule T; patologia oncologica; immunodeficienze primitive; immunodeficienze secondarie; dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia; Aids. Nei prossimi giorni queste categorie di pazienti saranno contattati dalla Asl per la somministrazione della dose addizionale presso i centri vaccinali aziendali. Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute verrà utilizzato come dose addizionale uno qualsiasi dei due vaccini mRna autorizzati in Italia: Pfizer nei soggetti di età dai 12 anni e Moderna dai 18».

Gli altri numeri
Il numero dei contagiati in Ciociaria è di 34.062. I decessi sono stati 670. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 729,97 abitanti. L'attuale indice di mortalità è 0,136%. Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 14,35 residenti. La percentuale attuale è 6,96%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è dell'1,96%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 50,83 persone contagiate. I guariti sono 31.959, vale a dire il 93,82% di quelli che hanno contratto il virus. Gli attualmente positivi sono 262: 12 ricoverati e 250 in isolamento domiciliare.

C'è quindi il report settimanale della Asl, quello del periodo 10-16 settembre. I nuovi casi sono stati 123, i guariti 219. I tamponi effettuati 2.560. Il che vuol dire un tasso di positività del 4,8%. Somministrate in totale 6.315 dosi di vaccino, per una media di 902 al giorno. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è stata di 25,78. Nel report del Gimbe (8-14 settembre) il valore è 26. Come era andata nella settimana precedente, dal 3 al 9 settembre. In totale 128 contagi su 2.698 tamponi effettuati. Per un tasso di positività del 4,74%. E un'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti pari a 26,83. C'erano stati 215 guariti. Peraltro in quella settimana erano state somministrate 7.865 dosi di vaccino. Per una media di 1.123 al giorno. Sempre libere, ormai da mesi, le terapie intensive. Anche in questa ultima settimana.

Il bollettino
Ieri sono stati 3.838 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (4.578 sabato). Sale così a 4.636.111 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 dall'inizio dell'epidemia. I decessi sono stati 26 (sabato 51), per un totale di 130.310 vittime da febbraio 2020. Il tasso di positività cambia poco attestandosi all'1,4%. Nel Lazio i casi positivi sono stati 277, 99 in meno rispetto a sabato e 46 in meno con riferimento a domenica 12 settembre. I test effettuati hanno toccato quota 13.812: 7.344 tamponi molecolari e 6.468 antigenici. Il tasso di positività è al 2%. I decessi sono stati 2. Rileva Alessio D'Amato: «Deciso calo dei dati positivi sia su base giornaliera che su base settimanale. È l'effetto dei vaccini».

La manager alla Bocconi
Oggi Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl di Frosinone, sarà nel tempio del Management della Bocconi, a Milano. Dove è in programma un incontro del Dasp, la community di tutti i manager nazionale delle Aziende Sanitarie pubbliche. «Con orgoglio», come sottolinea sul suo profilo Linkedin. Aggiungendo: «Grande opportunità per crescere, confrontarsi e presentare il nostro grande sforzo, da piccoli fra i grandi». Sempre Pierpaola D'Alessandro è stata nominata membro del gruppo di lavoro della Regione Lazio costituito in attuazione della "Missione 6-Salute" del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I temi sul tavolo sono quelli dell'innovazione, della ricerca e della digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale.