Terza dose del vaccino, dopo Rieti, ieri sono partite anche Roma e Frosinone. Il Lazio apripista della campagna per la vaccinazione addizionale delle persone facenti parti delle dieci categorie individuate come prioritarie. «Il signor D.S., il nostro primo paziente vaccinato con dose addizionale oggi (ieri, ndr) al centro vaccinale del P.O. Spaziani di Frosinone». Con queste poche righe l'Asl di Frosinone ieri ha annunciato che anche in Ciociaria vengono somministrate le terze dosi del vaccino (Pfizer dai 12 anni in su, Moderna per gli over 18). Finora in provincia di Frosinone sono poco meno di 380.000 i vaccini somministrati: 314.000 gli immunizzati, con doppia dose o dose unica, e 62.000 con una dose.

Queste le dieci categorie che beneficeranno del "richiamo": trapiantati di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapiantati di cellule staminali ematopoietiche; in attesa di trapianto d'organo; terapie a base di cellule T; malati oncologici; immunodeficienze primitive e secondarie; dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia; Aids. Dopo il via dalla Asl di Rieti con le prime 40 dosi, ieri la partenza ufficiale anche a Roma dall'Istituto Eastman centro vaccinale del Policlinico Umberto I. Presenti alle vaccinazioni il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, il presidente del centro nazionale trapianti Massimo Cardillo, il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d'Alba e la rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni.

«A partire dal prossimo 20 settembre si parte in maniera massiva in tutte le aziende su trapiantati e dializzati nel Lazio fa sapere la Regione Le vaccinazioni effettuate al Policlinico Umberto I sono state 157.000, per un totale di 83.000 pazienti, dei quali 6.600 vulnerabili. I pazienti trapiantati ai quali sarà fatta la terza dose campione dal 16 al 21 settembre presso il presidio Eastman saranno 300. I pazienti vaccinati nella prima giornata dedicata alla somministrazione delle terze dosi campione presso il Policlinico Umberto I sono 63 la mattina e 72 il pomeriggio. I vaccini vengono scaglionati su tre poltrone mediche dedicate con un paziente ogni dieci minuti».