L'Azienda Sanitaria di Frosinone è pronta per l'inizio della somministrazione della dose addizionale del vaccino anti Covid per circa 2000 pazienti «gravemente immunodepressi». Insomma, parte anche in Ciociaria l'operazione "terza dose".

Come funziona
In una nota la Asl spiega: «Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute sono 10 le categorie di pazienti che potranno ricevere una terza dose "addizionale" di vaccino anti-Covid: trapiantati di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche; attesa di trapianto d'organo; terapie a base di cellule T; patologia oncologica; immunodeficienze primitive; immunodeficienze secondarie; dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia; Aids. Nei prossimi giorni queste categorie di pazienti saranno contattati dalla Asl per la somministrazione della dose addizionale presso i centri vaccinali aziendali. Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute verrà utilizzato come dose addizionale uno qualsiasi dei due vaccini mRna autorizzati in Italia: Pfizer nei soggetti di età dai 12 anni e Moderna dai 18».

Ieri nel Lazio sono iniziate le somministrazioni della terza dose di richiamo a pazienti che hanno subito un trapianto d'organo solido. Si è partiti a Rieti (40 le persone vaccinate) e oggi sarà la volta dell'Istitituto Eastman-Umberto Primo, alla presenza del presidente del Centro nazionale trapianti, professor Massimo Cardilli, del Governatore Nicola Zingaretti e della rettrice dell'Università La Sapienza di Roma, Antonella Polimeni. Spiega l'assessore regionale Alessio D'Amato: «Il 20 settembre si parte in maniera massiva in tutte le Aziende su trapiantati e dializzati nel Lazio».
Ma la tabella di marcia della Regione è fitta: a ottobre sarà il turno degli ospiti delle Rsa, poi gli ultraottantenni.

Il Green Pass
Il presidente del consiglio Mario Draghi sta accelerando per arrivare ad un decreto unico per estendere l'obbligo del Green pass da metà ottobre ai lavoratori pubblici e privati. Il provvedimento è atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri. È chiaro che in queste ore sono in corso approfondimenti su diversi settori e specificità.
Ma lo schema base sembra tracciato: provvedimento unico e sanzioni per chi entra al lavoro per più giorni consecutivi senza il pass. La ministra per gli affari regionali Mariastella Gelmini ha detto a Radio Rai: «Si va verso l'obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato. Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi. Il governo è pronto ad accelerare sul Green pass, abbiamo intrapreso una strada chiara, il Consiglio dei ministri sarà sicuramente un momento importante».
L'obbligo partirà da metà ottobre, per dare il tempo a chi non ha fatto ancora la prima dose di vaccinarsi. Saranno previste sanzioni pecuniarie e amministrative, per chi non ha il pass.

L'andamento
Ieri in provincia di Frosinone i nuovi casi sono stati 21.
Su un totale di 406 tamponi effettuati. Il che vuol dire un tasso di positività del 5,17%, in leggera diminuzione rispetto al giorno precedente (5,82%). Ci sono stati pure 13 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia. Non ci sono stati decessi. Questa la mappa dei contagiati: 5 a Sora, 3 a Veroli, 2 ad Aquino, 2 a Frosinone, 2 a Supino. Quindi 1 caso in ognuno di questi Comuni: Alatri, Arce, Atina, Ceprano, Ferentino, Fiuggi, Santopadre. Siamo nell'ottantunesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone.
Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 563 giorni. Il trend attuale è questo: 11 casi il tredici settembre, 25 il quattordici, 21 il quindici. Un totale di 57 contagi e una media giornaliera di 19. L'andamento delle ultime settimane è indicativo per disegnare il profilo completo della curva: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantesima, 2,5 nella settantunesima, 7,28 nella settantaduesima, 17,8 nella settantatreesima, 32 nella settantaquattresima, 35 nella settantacinquesima, 37,42 nella settantaseiesima e 27,4 nella settantasettesima. Nella settantottesima 29,71. Poi 20,71 nella settantanovesima, 16,71 nell'ottantesima. Quindi le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi.
Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore.
Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore. A settembre 292 contagi in quindici giorni. Per una media di 19,46 ogni ventiquattro ore.
Poi la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Poi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi: 34 a maggio, 5 a giugno, 1 a luglio. Nel mese di agosto 4 vittime. A settembre invece finora 1 decesso.

Gli altri numeri
I pazienti Covid ricoverati in questo momento presso il reparto di Malattie infettive dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone sono 13, 2 in meno rispetto al giorno precedente. Ma erano arrivati a 21 la scorsa settimana. Sempre libere invece le terapie intensive.
I guariti salgono a 31.856, il 93,70% di quelli che hanno contratto il virus. Negli ultimi sette giorni ci sono stati 127 contagiati. Per un'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti pari a 26,62. L'altro ieri era di 25,58. Gli attualmente positivi in Ciociaria sono 308: 295 persone in isolamento domiciliare e 13 pazienti ricoverati 

Il fronte vaccinale
In provincia di Frosinone il totale dei soggetti vaccinati è di 376.000: 62.000 con almeno una dose e 314.000 con due o comunque immunizzati con il monodose Johnson & Johnson. Per una percentuale di copertura che ha raggiunto l'80,03%. Fino al 30 settembre, oltre ai prenotati, tutti coloro che vogliono vaccinarsi possono recarsi direttamente, senza prenotazione, presso gli hub vaccinali con la tessera sanitaria per effettuare la vaccinazione. La mappa è quella che pubblichiamo nel grafico a parte. Ma sta per iniziare una fase nuova per quanto riguarda la profilassi, quella della progressiva e graduale chiusura degli hub vaccinali. Dal 30 settembre. Spiega Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl di Frosinone: «Il 21 settembre l'hub di Torrice ha l'ultimo prenotato». Nel Lazio si prosegue con l'immunizzazione della popolazione over 12 anni.
Rileva D'Amato: «L'obiettivo prossimo è arrivare all'85%. Roma è tra le prime capitali europee per la copertura vaccinale, con oltre 3 milioni di cicli completati nell'intera area metropolitana». Sottolinea l'assessore: «Sono partite anche le prime somministrazioni del vaccino Moderna nelle farmacie.
Il Lazio è la regione italiana con la maggiore adesione della rete delle farmacie alla campagna di vaccinazione».

Il bollettino
Ieri in Italia 4.830 nuovi casi di Coronavirus in Italia. Arriva così a 4.618.040 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 dall'inizio della pandemia.
I decessi sono stati 73, per un totale di 130.100 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.369.453. Gli attualmente positivi risultano essere in tutto 118.487. Il tasso di positività è 1,5%. Nel Lazio si sono registrati 371 nuovi casi positivi, 45 in più rispetto al giorno precedente, ma 1 in meno con riferimento a mercoledì 8 ottobre. I decessi sono stati 6. Il rapporto tra positivi e tamponi, molecolari e antigenici, è all'1,4%.