Il Comune di Minturno deve incassare poco meno di sette milioni di euro dalle violazioni al Codice della Strada, che con le maggiorazioni e le spese postali assommano solo per il 2017 ad oltre dodici milioni di euro. L'ammontare della cifra si evince dalla determina sottoscritta da Antonio Di Nardo, responsabile della Polizia locale di Minturno, che ha redatto l'elenco dei trasgressori relativo a tutto il 2017, che non hanno provveduto al pagamento della relativa sanzione contestata, a seguito di accertamento per violazione al Codice della Strada regolarmente notificata. Quindi per poter recuperare le somme succitate, è necessario procedere con l'emissione di ingiunzione fiscale nei confronti dei mancati "pagatori".

Ora l'attività di riscossione passa nelle mani della SO.GE.R.T., la Società di Gestione Riscossione Tributi, che si è aggiudicata la gara relativa all'affidamento del servizio di supporto all'Ufficio Tributi nelle attività di riscossione ordinaria, accertamento, bonifica delle banche dati e front-office di assistenza ai contribuenti, nonché della concessione della riscossione coattiva di tutte le entrate comunali, tributarie e patrimoniali del Comune di Minturno. Dagli accertamenti compiuti è risultato che le infrazioni al Codice della Strada (quasi tutte determinate dagli autovelox) hanno provocato nel 2017 sanzioni amministrative per un importo di 6.939.065,18 euro, a cui vanno aggiunti 4.790.109,69 euro e 491.343,40 euro di spese postali.
Il tutto per un totale di 12.220.518,27 euro.

Una cifra pesante che probabilmente non rientrerà completamente, ma che comunque seppur parzialmente potrà essere incassata, consentendo all'ente di poter investire le somme secondo le norme vigenti. Infatti le entrate debbono essere utilizzate per la sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale (anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature del Corpo della Polizia locale) e alla manutenzione delle strade di proprietà del Comune.