Un intero paese piange uno dei suoi figli illustri e, purtroppo, ora attende soltanto di rendergli l'estremo saluto. Quirino Filippi aveva appena 43 anni, era orgogliosamente un tenente colonnello dell'Aeronautica militare in servizio a Roma: una brillante carriera che era ancora da completare, nonostante fosse arrivata già in alto. L'ufficiale è morto in seguito a un incidente stradale lunedì scorso, mentre si recava al lavoro in sella alla sua moto, una Bmw. Sembra che Filippi avesse ottenuto di recente un importante incarico al Ministero.

L'impatto è avvenuto con una citroen C3 condotta da un 34enne moldavo nella zona di Casal del Marmo (da quelle parti c'è anche l'Ambasciata moldava in Italia). A causa dello scontro, sembra che il militare sia stato sbalzato dalla moto finendo su alcune protezioni perimetrali della strada, finendo forse schiacciato dalla sua stessa Bmw. Accertamenti che ovviamente sono al vaglio degli inquirenti, i quali stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'incidente.
Nel frattempo il conducente dell'auto che avrebbe urtato la moto, è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale.

«Una morte assurda, che non si accetta – ha commentato il sindaco Antonio Como, tra l'altro parente acquisito della vittima visto che era cugino di sua moglie - Una brillante carriera, una vita meravigliosa stroncata da un incidente stradale. Fatti del genere non dovrebbero mai accadere. L'intero paese piange l'amato colonnello Quirino Filippi, conosciuto e soprattutto stimato da tutti». Una brava persona davvero, che non si poteva non benvolere e apprezzare come parente, come amico, come ufficiale, come concittadino. Quirino amava Amaseno, dove tornava quando poteva, per trovare soprattutto la sua famiglia, i suoi due fieri genitori e le tre sorelle, ma anche i tanti amici. Dopo essersi trasferito a Roma da tempo, adesso Quirino Filippi ritornerà nel suo paese dove tutti lo attendono per l'ultimo saluto, sebbene il suo ricordo non sparirà mai.

Non si conosce ancora il giorno esatto dei funerali in quanto solo ieri mattina è stata eseguita l'autopsia presso l'ospedale "Gemelli" di Roma e si attende quindi la restituzione della salma. Probabilmente, le esequie verranno celebrate non prima di giovedì nella splendida Collegiata di Santa Maria dal parroco don Italo Cardarilli. Intanto i cittadini, non solo i parenti, si sono stretti intorno alla famiglia Filippi, letteralmente distrutta dalla notizia della morte improvvisa del brillante ufficiale.

«Siamo tutti vicini alla famiglia - ha aggiunto il primo cittadino - Per quanto possibile cercheremo di dar loro conforto. In realtà siamo tutti sconvolti, increduli, interrogandoci sul come all'improvviso si possa perdere tutto. Era davvero un modello da seguire, un uomo dai sani principi e dai grandi valori». Il colonnello Quirino Filippi non era sposato, la carriera veniva prima di tutto per lui, una lunga ascesa dopo l'ingresso nell'Accademia aeronautica di Pozzuoli da ingegnere in elettronica. Presto avrebbe ricoperto incarichi delicati nell'ambito delle telecomunicazioni. In ultimo quello al Ministero nella Capitale, orgoglio di un'intera comunità.