A dieci anni dalla tragedia, la comunità si è stretta simbolicamente alle famiglie delle vittime di quel maledetto 12 settembre del 2011, quando nell'esplosione della "Pirotecnica Cancelli" morirono Claudio Cancelli, i suoi due figli Giuseppe e Giovanni, Francesco Lorini, Giulio Campoli ed Enrico Battista.
Ieri pomeriggio si è tenuta una funzione religiosa in ricordo delle sei vittime.

In tanti hanno raggiunto la chiesa del convento dei Padri Passionisti per commemorare quelle vite sacrificate sul lavoro a dieci anni dal terribile scoppio che segnò per sempre la comunità arpinate.

Oltre alla morte dei sei uomini, ci fu la quasi completa distruzione dell'opificio, le fiamme provocarono anche l'incendio di una superficie boschiva vicina. Una tragedia che Arpino non dimentica e che resta come una cicatrice nell'animo di tutti.