Un nuovo furbetto è stato beccato dagli agenti della polizia municipale. Prosegue l'azione di repressione dei reati ambientali e, in particolare, del conferimento illecito di rifiuti nel territorio della città fluviale.
Nei giorni scorsi era stato beccato un cittadino di Aquino immortalato dalle telecamere della videosorveglianza mentre abbandonava un divano e dei cuscini nei pressi dei cassonetti di via Aldo Moro. Passano pochi giorni e un altro furbetto è stato incastrato dal sistema di videosorveglianza.

In questo caso si tratta di un cittadino di Roccasecca che si è recato fino in via Ravano dove ha deciso di abbandonare diversi rifiuti nei cassonetti che si trovano in quell'area. Un momento che è stato immortalato proprio dalle telecamere del circuito di videosorveglianza che si trova in quella zona. Da quelle immagini gli agenti dei vigili urbani hanno potuto assistere a tutta la scena dell'abbandono, ma non solo.

Grazie a quelle immagini e alla targa dei veicolo con cui si è recato per compiere l'attività illecita si è riusciti a risalire alla sua identità. Anche in questo caso è stato emesso un apposito verbale con la sanzione prevista dalla normativa in base all'ordinanza emessa nel 2013 dall'allora sindaco Michele Sirianni Notaro. Proprio lui, oggi assessore alla polizia municipale, insieme con il primo cittadino Anselmo Rotondo ha dato precise direttive per avviare un'operazione di "tolleranza zero" verso gli abbandoni illeciti di rifiuti.

«Gli accertamenti per individuare coloro i quali usufruiscono indebitamente del servizio di raccolta rifiuti a Pontecorvo prosegue regolarmente – ha affermato il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo - La polizia locale, su specifica attività svolta, ha elevato una sanzione di euro 315 nei confronti di un residente di Roccasecca che ha pensato bene di venire a depositare i rifiuti che aveva prodotto. La sanzione è stata elevata per aver smaltito i rifiuti a Pontecorvo pur non essendo residente. Il sistema di video sorveglianza funziona bene e sta portando ottimi risultati, nelle aspettative di noi amministratori e soprattutto di voi cittadini».