Si sono celebrati ieri pomeriggio, nella chiesa madre del cimitero comunale, i funerali dell'ex carabiniere reale Angelo Grossi, di 103 anni. Una figura indimenticabile per l'intera comunità.

Nato a Sora il 30 giugno 1918, sposò Colomba Margani, venuta a mancare diversi anni fa.
Dal lungo e felice matrimonio sono nati tre figli: Germano, Antonello e Desiana. Gioviale e amante della precisione, la figura di nonno Angelo resterà indelebile anche nei ricordi dei nipoti e dei tre pronipoti.

Grossi ha vestito sempre con grande orgoglio e dedizione la divisa dell'Arma. Si arruolò nella caserma di Cernaia, a Torino, nel 1939. Nel 1940 si imbarcò da Napoli per l'Africa settentrionale. Nel 1944 da Tunisi fu rimpatriato a Catania e da quel momento prestò servizio in varie città italiane fino al suo congedo, nel 1959. Per il valore dimostrato nel corso della carriera è stato decorato con la "Croce di guerra".

Grande amico in gioventù del carabiniere Alberto La Rocca, dal 1960 Grossi ha trascorso la vita a Sora, nella sua casa di via Ravo. A presenziare al suo funerale la sezione sorana dell'Associazione nazionale carabinieri di cui era membro e rappresentate.
Durante la messa, celebrata da don Ruggero Martini, è stata letta la "Preghiera del carabiniere".

A ricordarlo anche il sindaco Roberto De Donatis.
Il primo cittadino ha voluto porgere le condoglianze a nome della città alla famiglia di Angelo Grossi, sempre presente alle cerimonie in cui l'Arma ha avuto un ruolo di rilievo, anche grazie alla sua costante presenza.
La città di Sora e quanti lo conoscevano lo salutano e lo ringraziano per i preziosi valori dimostrati in vita.