Un altro episodio di violenza allo Scalo. Sempre nelle stesse aree, vicino alla stazione ferroviaria. Ieri pomeriggio, intorno alle 18, si è sfiorato il dramma.
Una lite tra due uomini di colore, entrambi sui trent'anni, è finita con un ferito e un ricercato. Un ferito che è precipitato dal cavalcavia pedonale in via Licinio Refice.
Un volo di circa cinque metri. Fino alla serata di ieri gli agenti delle Volanti e della squadra Mobile della questura di Frosinone erano sulle tracce dell'aggressore, fuggito dopo quanto accaduto.
D'ausilio alle indagini anche le telecamere di videosorveglianza della zona. Sul posto oltre alla polizia sono intervenuti gli operatori del 118 per soccorrere l'aggredito.

I fatti
Di nuovo riflettori accesi nel quartiere Scalo a distanza di poche settimane dall'ultimo episodio di cronaca. Ieri una lite sfociata in aggressione, stando alle prime informazioni, tra due extracomunitari. Rinvenuta sul posto anche una bottiglia di birra rotta. Da chiarire se sia stata utilizzata per colpire il ferito. Sicuramente saranno utili alle indagini i filmati delle telecamere.
L'uomo, probabilmente spinto, ma come detto saranno gli accertamenti degli agenti a chiarire ogni dubbio, è finito sotto il cavalcavia. Qualche residente ha sentito le urla e ha lanciato l'allarme. Sul posto sono subito arrivati gli uomini delle Volanti ma l'aggressore si era già dileguato. Immediatamente sono scattate le ricerche anche da parte della Mobile.

Il ferito è stato trasportato con un'ambulanza all'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone per le cure del caso. Ha riportato diverse ferite ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. È tornata dunque alla ribalta la problematica dello Scalo, teatro spesso di liti, aggressioni, violenze tra giovani di colore. Senza contare lo spaccio di sostanze stupefacenti, così come dimostrano i fatti di cronaca e i diversi interventi effettuati, nel corso del tempo, dalle forze dell'ordine.

Le risse segnalate da diversi cittadini, esasperati, nella zona della Stazione, hanno coinvolto anche negli ultimi mesi persone extracomunitarie. Si aggirano soprattutto nei giardinetti e nella zona della stazione ferroviaria. Si "nascondono" tra i tanti e in barba alla legge diventano spacciatori o acquirenti. Un fenomeno che da qualche tempo sta prendendo sempre più piede. Lo dimostrano i controlli, le denunce e gli arresti delle forze dell'ordine.
Alcuni giovani richiedenti asilo stanno cercando di fare business con la droga. E non solo a Frosinone ma anche in altre città della Ciociaria.

Diversi sono stati "pizzicati" nel tempo. La polizia di Stato e i carabinieri non abbassano la guardia e continuano a tenere sotto stretta osservazione alcuni luoghi di aggregazione dei migranti, con ritrovamenti e sequestri di sostanza stupefacente