Cinghiali a spasso e pericolo in agguato. Nelle zone di campagna, si può incappare in rari momenti in questi animali. Diversa è la situazione attuale nella zona di Santa Liberata a Boville Ernica, dove la presenza di questi mammiferi non è più un caso sporadico ma una visita abituale.

«Se un cinghiale scende a valle è già rischioso, figurarsi quando non si tratta di un solo esemplare ma di veri e propri gruppi». Lamentano i residenti, preoccupati dal fenomeno. «Attraversano i campi coltivati per muoversi a caccia di cibo: risultato è che i terreni vengono distrutti e il raccolto compromesso.
Che siano semplici orti o coltivazioni più abbondanti non fa differenza. Data la loro forza, nessuna barriera li ferma tanto che danneggiano recinzioni e non solo».

Alla conta dei danni economici si somma il rischio di incappare in un gruppo nutrito. «Non sono animali abituati ai centri abitati o ad aver confidenza con le auto, tanto meno con le persone. Tagliano la strada con alto pericolo di incidenti soprattutto dal tramonto e per tutta la notte. Chiediamo un occhio in più nel monitorare la zona, cercando di capire il numero effettivo per arginare il fenomeno di spostamento selvaggio.
La specie va tutelata così come garantita la nostra sicurezza. Non possiamo continuare a vedere il frutto del nostro lavoro distrutto senza alcuna tutela o risarcimento».