«Questo silenzio ci preoccupa»: a parlare è il segretario locale del Pci in riferimento al caos delle bollette Tari recapitate ai cittadini di Aquino nei giorni scorsi. Il sindaco Libero Mazzaroppi da subito aveva tranquillizzato la cittadinanza sulla presenza di alcune anomalie sul corrispettivo dovuto e invitato a sospendere i pagamenti in attesa di nuove comunicazioni. D'intesa con l'assessore Rossella Di Nardi, dopo verifiche, era stato preso atto che «le cifre non erano rispondenti a quanto deliberato dall'amministrazione.

Quindi - affermava Mazzaroppi - abbiamo prontamente attivato gli Uffici e il Concessionario per correggere e riemettere il ruolo con le riduzioni da noi stabilite e approvate». A chiedere aggiornamenti sulla vicenda è il segretario del Pci locale, Pietro Ferone: «Ormai sono passati giorni dall'annuncio del sindaco che oltre ad invitare i cittadini a sospendere i pagamenti delle bollette della Tari perché a suo avviso sono state recapitate in modo errato, ci aveva rassicurato di una imminente comunicazione ufficiale per chiarire questa caotica vicenda. Dopo giorni ancora siamo in attesa di comunicazioni dettagliate.

I cittadini di Aquino che sono stati lasciati in balia di cartelle esattoriali, per ammissione dello stesso sindaco, errate. Andremo a fondo della vicenda. Diversi sono i cittadini che durante la settimana ci hanno fermato per avere spiegazioni e tutti lamentano il clima di totale assenza di informazioni sicure da parte dei nostri amministratori. Questo silenzio ci preoccupa». Il segretario rilancia: «Non si venisse poi a lamentarsi il delegato al bilancio Risi dei ritardi sui pagamenti e di dover ricorrere ad eventuale anticipazione di cassa per far fronte alle spese imminenti del nostro Ente».