Un grandissimo orgoglio. E un punto di partenza. Il riconoscimento Igp dell'olio del Lazio con l'iscrizione nel registro delle indicazioni geografiche dell'Unione Europea dell'extravergine di oliva prodotto nelle province laziali con grande importanza data al Cassinate ha dato nuovo impulso alle tante attività già iniziate. Davvero poche rispetto alle progettualità in cantiere.

Le recenti adesioni a "Città dell'Olio" avevano già posto l'attenzione «su questa parte del territorio del Lazio meridionale come già evidenziato da Rocco Merucci, presidente del consiglio comunale di Sant'Elia Fiumerapido e vice coordinatore regionale dell'associazione Così abbiamo una vasta fascia del territorio con le medesime caratteristiche, tradizioni, storia, cultura e continuità territoriale e, tutti insieme, contiamo di dar voce e rappresentare al meglio questo spicchio della nostra Provincia, anche in considerazione del recente riconoscimento Igp dell'olio del Lazio».

Un punto di partenza per il Cassinate, con nuovi Comuni che hanno manifestato l'interesse ad aderire.
Tante le idee che permetteranno di riprendere, nelle prossime settimane, il discorso legato al contest per gli studenti (come "Olio in cattedra") che ha visto la scuola di Sant'Elia tra le migliori, premiata con una menzione speciale; così come gli appuntamenti come "Merenda nell'oliveta" che verrà rivisitata e presto riproposta. Ma i dettagli non vengono ancora svelati.

«Indubbiamente la notizia che l'olio Evo prodotto nel Lazio sia stato iscritto nel registro Igp dell'Ue ci riempie di orgoglio. Un riconoscimento importante per la nostra provincia che conta su oltre 80 Comuni aderenti e per tutto il Cassinate» ha sottolineato Merucci. Sant'Elia, lo ricordiamo, è stato uno dei Comuni capofila di un progetto che sta inanellando importanti successi giorno dopo giorno. Per questo la soddisfazione è doppia. Tante le novità che presto verranno presentate, a partire dalle nuove adesioni. Gli ultimi Comuni, in ordine di tempo, sono stati quelli di Cervaro e di San Vittore del Lazio.