Nella giornata di ieri, ad Alatri, i militari dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne del posto, già censito per reati di maltrattamenti in famiglia, per "tentata estorsione", "danneggiamento"  e  "maltrattamenti in famiglia".

I fatti
Il giovane, già nello scorso mese di giugno, aveva minacciato di morte la madre convivente per ottenere denaro da spendere in scommesse sportive. Al rifiuto della madre, il figlio aveva danneggiato diversi utensili ed elettrodomestici dell'abitazione, e pertanto era stato denunciato dai carabinieri. Successivamente il giovane, non cambiando condotta, ha continuato ad avere atteggiamenti minatori e violenti in famiglia che, nella serata di ieri hanno nuovamente raggiunto il culmine quando la madre gli ha negato il telefono cellulare, allertando i militari tramite il 112.

Il 19enne, nella circostanza, ha tentato di colpire con un vaso la madre e la sorella minore che nel frattempo sono fuggite in strada in attesa dei Carabinieri che hanno evitato conseguenze più gravi, bloccando il ragazzo. Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato posto nelle camere di sicurezza della locale caserma, come disposto dall'A.G., in attesa del rito direttissimo.