Ancora fiamme nella zona del Nocione. Un altro incendio era stato registrato la settimana scorsa e altri ancora nelle settimane antecedenti. Massima l'allerta degli ambientalisti che sono sempre in azione. Edoardo Grossi dell'Ansmi è sempre in prima fila nel monitoraggio dell'area e di molte altre: «Sono anni che i rifiuti sanitari vanno a fuoco in località Nocione.
Decine e decine di interventi dei vigili del fuoco e dei Carabinieri Forestali, per scongiurare un danno assai più grave alla salute pubblica. Mentre la politica che dovrebbe agire, per mettere in sicurezza il sito, è indifferente. La politica ignora i pericoli sanitari perla popolazione. Si va verso la denuncia per attentato alla salute pubblica».

Una vera ferita per la comunità a livello ambientale e di salute. Ieri si è evitato il peggio grazie al repentino intervento dei vigili del fuoco che sono arrivati sul posto con due autobotti e un pick up. Una vera piaga aperta per la comunità di tutto il Cassinate che da anni è sotto la lente di residenti e ambientalisti. L'appello alla politica è forte, i lavori per la bonifica sembrano essere partiti, seppur con molte difficoltà e con tempi lunghissimi.

«L'Ansmi, sezione di Frosinone, dopo i ripetuti incendi di questa estate aveva lanciato l'allarme per gli altri cumuli di rifiuti sanitari, che potrebbero essere oggetto d'incendio. Ieri alle 15.10 un nuovo rogo di enormi proporzioni ha reso l'aria irrespirabile in tutta l'area.
Il disinteresse della politica sottopone la popolazione ad un pericolo sanitario. Che si attivino tutte le misure atte a scongiurare nuovi episodi delittuosi» ha tuonato Edoardo Grossi.