«L'11 agosto scorso siamo stati informati dalla direzione della Reno de Medici di Villa S. Lucia, della notifica di una determinazione regionale che comporterebbe la chiusura temporanea dello stabilimento per oltre 90 giorni, su nostra richiesta , in data odierna, si è tenuto un incontro presso la sede di Unindustria di Frosinone a renderlo noto attraverso un comunicato congiunto Slc Cgil, Fistel Cil, UIlcom Uil e Ugl Lo scopo era conoscere dettagliatamente le problematiche inerenti la determinazione regionale».

«La direzione aziendale, pur riconfermando la volontà di continuare l'attività produttiva, salvaguardando così anche i posti di lavoro, ha comunque manifestato forte preoccupazione, qualora la stessa determina diventasse esecutiva, per le conseguenze che comporterebbe il fermo dello stabilimento per oltre 90 giorni, con perdite di commesse e clienti. Fermo restando - proseguono le sigle - le azioni già messe in campo dalla direzione aziendale a sua tutela, i sindacati hanno chiesto un incontro, con carattere di urgenza agli assessorati competenti della Regione e la convocazione di un tavolo al prefetto di Frosinone, con la convinzione che le misure assunte dalla Regione siano sproporzionate e che potevano e dovevano essere affrontate nella sede opportuna, che in questo caso è la conferenza dei servizi.

Pertanto auspichiamo che si possa arrivare a una revoca della determina e contestualmente a una programmazione fattibile da parte dell'azienda degli interventi da effettuarsi, senza l'interruzione dell'attività produttiva, onde scongiurare la chiusura definitiva del sito».