Cittadinanze "strane" concesse in paese. Il gruppo "Torrice C'è" accende i riflettori sulla singolare concessione di 100 cittadinanze a persone per lo più sudamericane e presenta una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sulla singolare vicenda.
Infatti, balza all'occhio che in un Comune di 27.500 abitanti come Alatri sono soltanto due le analoghe cittadinanze concesse. Mentre a Torrice, che conta meno di 5.000 abitanti, sono 100.

Il gruppo "Torrice C'è" rende nota la singolare questione sulla sua pagina Facebook, premettendo di "credere nei valori dell'integrazione e dell'ospitalità, convinti che chiunque abbia la volontà di contribuire alla crescita del nostro paese e ne abbia il diritto, sia più che benvenuto a richiedere la cittadinanza e la residenza nel nostro Comune». Le cittadinanze sarebbero state concesse dal 2017 al 2020, concentrate soprattutto (circa 80) nel periodo 2019-2020. «Negli ultimi due anni - prosegue "Torrice C'è" - risultano rilasciate nel solo Comune di Torrice 100 cittadinanze italiane.

Ovviamente con residenza qui. Poiché tale numero è decisamente anomalo, abbiamo chiesto di prendere visione dei fascicoli relativi alle relative pratiche e abbiamo riscontrato un numero impressionante di residenze nel nostro paese, concesse a persone prevalentemente sudamericane, provenienti da svariate città italiane. Queste persone, appunto, hanno stabilito la residenza a Torrice per formulare la richiesta di cittadinanza presso il nostro Comune - chiarisce il gruppo - Inoltre, le modalità in cui tutto ciò è avvenuto sono bizzarre».

Quindi, la conclusione con un annuncio: «Crediamo che quanto è avvenuto sia a dire poco strano. Pertanto, nell'interesse dei torriciani che rischiano di ritrovarsi spese comunali maggiori, chiederemo chiarimenti su questa vicenda». Sicuramente saranno effettuate verifiche e chi di dovere accerterà se è avvenuto o meno il rispetto delle procedure previste.