Un totale di 982 contagi, per una media giornaliera di 31,67. Se luglio era stato il mese della ripresa della curva, agosto non soltanto ha confermato il trend ma ha fatto segnare anche un deciso rialzo. Perché la media quotidiana di luglio era stata di 12,38, mentre nel mese appena concluso si è arrivati a 31,67. Più del doppio.

La situazione
Ieri ci sono stati 14 casi su 488 tamponi. Il tasso di positività scende a 2,86%. In diminuzione: 4,46% lunedì, 5,71% domenica, 5,74% sabato, 6,2% venerdì, 7,79% giovedì, 12,95% mercoledì. Questa la mappa: 3 contagi a Cassino, 2 ad Anagni. Poi 1 caso in ognuno dei seguenti Comuni: Atina, Castelliri, Ceccano, Monte San Giovanni Campano, Picinisco, Pignataro Interamna, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, Veroli. Dopo diversi giorni si è registrato un decesso: una donna di 90 anni. Ci sono stati pure 51 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia. Siamo nella settantanovesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 548 giorni. Ci sono stati 13 casi il trenta agosto e 14 il trentuno.

Per un totale di 27 e una media di 13,5 ogni ventiquattro ore. Questo l'andamento completo del mese: 48 casi il primo agosto, 16 casi il due agosto, 40 il tre, 64 il quattro, 40 il cinque, 25 il sei, 29 il sette, 31 l'otto. Quindi 16 contagi il nove agosto, 62 il dieci, 40 l'undici, 20 il dodici, 26 il tredici, 40 il quattordici, 58 il quindici. 4 casi il sedici agosto, 43 il diciassette, 26 il diciotto, 21 il diciannove, 31 il venti, 42 il ventuno, 25 il ventidue. 6 casi il ventitré agosto, 24 il ventiquattro, 60 il venticinque, 30 il ventisei, 35 il ventisette, 27 il ventotto, 26 il ventinove, 13 casi il trenta agosto e 14 il trentuno agosto.

Il trend
L'andamento delle ultime settimane è indicativo per disegnare il profilo completo della curva: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima, 2,5 nella settantunesima, 7,28 nella settantaduesima, 17,8 nella settantatreesima, 32 nella settantaquattresima, 35 nella settantacinquesima, 37,42 nella settantaseiesima e 27,4 nella settantasettesima. Nella settantottesima 29,71. Infine, nella settantanovesima settimana siamo a 13,5. Ma in due giorni.

Quindi le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore. Ad agosto 982 contagi.

Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore. Ad agosto dello scorso anno la media era di 5,16. Oltre sei volte di meno. Poi la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Poi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi: 34 a maggio, 5 a giugno, 1 a luglio. Nel mese di agosto 4 decessi.

L'incidenza
Negli ultimi sette giorni ci sono stati 205 contagi. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 42,97. Era di 43,60 lunedì, di 43,39 sabato e di 46,54 venerdì. Un valore che ha superato la soglia di 50 nei primi giorni di agosto. Mentre dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti.

I report
Nella settimana compresa dal 20 al 26 agosto ci sono stati 218 contagi. Su un totale di 2.788 tamponi effettuati. Il che vuol dire un tasso di positività del 7,81% e un'incidenza di 45,70 nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Ci sono stati anche 266 guariti. Mentre le dosi di vaccino somministrate sono state 10.971. Per una media di 1.567 al giorno. Dal 13 al 19 agosto c'erano stati 217 contagi. Per un'incidenza di 45,49 nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Dal 6 al 12 agosto 223 contagi e un'incidenza di 46,75. Dal 13 al 19 agosto 3.059 tamponi effettuati, la settimana precedente 3.443. Mentre è sul versante delle dosi di vaccino somministrate che si era passati dalle 25.039 della settimana dal 6 al 12 agosto alle 6.567 di quella dal 13 al 19 agosto. Il che aveva comportato una discesa della media giornaliera di dosi somministrate: da 3.577 a 938,14. Poi c'erano stati 191 guariti dal 13 al 19 agosto e 181 dal 6 al 12 agosto.

I diversi indici
Resta molto basso l'impatto della quarta ondata sulla rete ospedaliera della provincia. I pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari sono 9, tre in meno rispetto al giorno precedente. Restano libere le terapie intensive. I guariti sono arrivati a quota 31.382, il 93,10% delle persone che hanno contratto il virus. Il numero dei contagiati in Ciociaria è di 33.705. I decessi sono stati 669. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 731,06 abitanti.

L'attuale indice di mortalità è 0,136%. Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 14,51 residenti. La percentuale attuale è 6,89%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è dell'1,98%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 50,38 persone contagiate. Ad ogni modo nel 2020 in provincia di Frosinone (dieci mesi di pandemia) ci sono stati 15.201 contagi e 271 decessi per Covid. Mentre nel 2021 (otto mesi di pandemia) i contagi sono stati 18.504 e i decessi 398. Le cifre sono indicative per "leggere" quelle che sono state le curve. La seconda ondata, iniziata ad ottobre 2020, ha fatto impennare i numeri. Poi c'è stata la terza, cominciata a febbraio 2021 e alimentata dalla variante inglese. Ora la quarta. Ma va pure aggiunto che da dicembre è iniziata una massiccia campagna di vaccinazione. Con gli hub e con tutto il resto.

La copertura vaccinale
In provincia di Frosinone sono state somministrate oltre 520.000 dosi. Per un totale di soggetti vaccinati che supera quota 370.000. Le persone che hanno ricevuto almeno una dose sono più di 68.000, quelle che hanno completato l'intero ciclo oltre 302.000. Il che vuol dire che è stato vaccinato più 78% della popolazione target. Questa l'analisi nel dettaglio per le varie fasce di età: tra gli over 80 vaccinato l'86%, nella fascia dai 70 ai 79 anni l'87%, dai 60 ai 69 anni l'84%, dai 50 ai 59 anni l'80%. Proseguendo: dai 40 ai 49 anni il 77%, dai 30 ai 39 anni il 69%, dai 20 ai 29 anni il 71%. Molto forte, il 74%, la copertura vaccinale tra i 16 e i 19 anni. Poi il 66% dai 12 ai 15 anni. Percentuali altissime, considerando che i più giovani hanno iniziato dopo la campagna di vaccinazione.

Pierpaola D'Alessandro, manager della Asl, commenta così questi dati: «Le cifre dimostrano il risultato dell'ottimo lavoro raggiunto dai sanitari. Un elogio va alla popolazione della provincia di Frosinone, alle istituzioni, ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai farmacisti e ai privati accreditati che stanno partecipando attivamente alla campagna vaccinale. Ora la sfida a cui va incontro la Asl, insieme ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta sarà quella di coinvolgere l'ultima parte della popolazione più resistente, vale a dire circa il 20% del totale. Tra questi ci sono persone che sono state colpite dal Covid e che, sicuramente, appena potranno si vaccineranno. La piccola parte che rimane è quella che soffre di più ansie, paure o è vittima di disinformazione e che ancora non ha mostrato il giusto coraggio per proteggere sé stessi e gli altri».