Maxi rissa in carcere a Cassino. L'episodio risale al giugno del 2020. Per i 18 coinvolti nell'episodio a vario titolo, è arrivato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.

L'episodio vede protagonisti diversi carcerati originari della Nigeria, dell'Eritrea, del Gambia, del Ghana ma anche diversi italiani, tre romani, due campani e un foggiano.

In quell'occasione durante l'accesa lite, che vede coinvolti i diciotto indagati, due dei quali difesi dall'avvocato Ceccani, sarebbero state distrutti beni del San Domenico, oltre alle ferite e le lesioni personali riportate da alcuni di loro. Dopo l'episodio alcuni vennero trasferiti, altri invece hanno terminato di espiare la pena.