Incendi e inquinamento, le preoccupazioni di Carmine Di Mambro: «I tanti roghi che in questa caldissima estate hanno funestato la provincia non hanno solo compromesso il patrimonio naturalistico e archeologico ma hanno anche accentuato una situazione di inquinamento dell'aria che inevitabilmente si andrà a ripercuotere sulla salute.

Le piaghe di questa provincia, oltre agli incendi, sono la scelleratezza di persone senza scrupoli che smaltiscono illecitamente rifiuti e i siti che ancora attendono una bonifica. E i roghi in estate così come in inverno non fanno altro che accentuare la presenza di malattie all'apparato respiratorio, all'apparato digerente, alla pelle».

«Basterebbero un monitoraggio costante delle aree a rischio, un controllo a tappeto e soprattutto degli accorgimenti tecnici, come una "banca dati dei piromani" che possa consentire agli investigatori di braccare queste mani senza pietà» conclude Di Mambro.