Due contratti di fornitura di gas e luce con la società Enel energia utilizzando generalità e firme false. Generalità della nonna e di un altro familiare. Un danno stimato di circa 5.000 euro. I fatti contestati risalgono a tre anni fa a Civitavecchia. Concluse le indagini nei confronti di un quarantatreenne.

La ricostruzione
Ferentinate in "trasferta" a Civitavecchia finisce nei guai. Stando alle accuse, l'uomo ha raggirato e truffato la società compilando due contratti di fornitura gas e luce in un appartamento a Civitavecchia. Tutto nella norma se non fosse che invece di fornire le sue generalità ha dato quelle dei due parenti. Falsificate ovviamente anche le firme sui due contratti.
Un comportamento che ha, quindi, indotto in errore la società fornitrice di gas e luce, in merito alla reale identità del contraente. Società con cui l'uomo aveva stipulato i contratti. In tal modo il ferentinate ha conseguito un ingiusto vantaggio costituito dalle provvigioni correlate alla stipula dei due contratti.

I fatti a giugno del 2018. Dagli accertamenti è emerso, infatti, che l'uomo aveva utilizzato le generalità della nonna e di un altro parente, apponendo sui contratti firme false. Scoperto il raggiro il quarantatreenne è finito nei guai. Ora sono state concluse le indagini. L'uomo è difeso dall'avvocato Mario Cellitti.