Il mondo scolastico resta in subbuglio. E non potrebbe essere altrimenti davanti a uno scenario tutt'altro che chiaro. Tanti gli aspetti da definire quando il nuovo anno scolastico si avvicina e la partenza delle attività appare pregiudicata da problematiche a cui non è stata ancora fornita una soluzione efficace ed univoca.

«Occorrono risposte chiare che impediscano alle scuole e ai loro dirigenti di esporsi a difficoltà che appaiono al momento ingestibili e insuperabili nonché a contenziosi certi - dice Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola (Anp) -. L'individuazione delle soluzioni non può essere lasciata alla libera interpretazione delle scuole e dei dirigenti scolastici. Si tratta di questioni complesse che devono essere affrontate a livello nazionale».

Ma quali sono i più pressanti interrogativi che, ad oggi, rimangono senza una risposta soddisfacente? Per l'Anp il controllo quotidiano, attraverso App, del possesso del Green pass da parte di tutti i lavoratori con conseguente aggravio organizzativo e malgrado l'insufficiente disponibilità di risorse umane già contemporaneamente impegnate nello svolgimento di altri compiti; la gestione, garantendo il diritto allo studio degli alunni, della sostituzione del personale dichiarato assente per mancato possesso della Certificazione verde Covid-19.

«Ricordo - sottolinea Giannelli - che da una parte si dispone che l'incarico di supplenza sia conferito al quinto giorno di assenza del titolare anche nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria e dall'altra, non si è in possesso di indicazioni certe sul termine di durata del contratto di supplenza a causa dei presupposti stessi del rilascio della certificazione verde».

Anche Paolino Marotta, presidente dell'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis), non è stato a guardare e ha inviato una missiva al premier Mario Draghi e al ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi: «Ad oggi non sono stati adottati interventi che potrebbero garantire la riapertura delle scuole in piena sicurezza e la sensazione è che si navighi al buio - si legge -. Il controllo del Green pass per tutte le ore di funzionamento è impraticabile: non si può immaginare che il personale delegato dal dirigente sia tutti i giorni agli ingressi e per diverse ore a controllare la certificazione di centinaia di docenti e ATA in coda per assumere servizio.

Né si può pensare di gravare ulteriormente i dirigenti scolastici con problemi di privacy. Bisogna estendere l'obbligo della certificazione verde al personale dei servizi educativi per l'infanzia e a tutto il personale delle imprese esterne che a vario titolo ha accesso ai locali scolastici. E bisogna prorogare l'organico Covid per l'intero anno scolastico». Per Marotta occorre anche un provvedimento straordinario e urgente che consenta l'assunzione di un dirigente scolastico per ciascuno dei posti attualmente vacanti e disponibili.