Posteggio gratis e assicurato con il tagliando per disabili. La Polizia locale, impegnata a contrastare ogni forma di irregolarità, scopre che quel tesserino - in realtà - non sarebbe più valido da almeno tre anni e non perché scaduto (la scadenza è a fine agosto 2021). Il titolare, però, risulta morto dal 2018. Auto rimossa da piazza Garibaldi, multa elevata per posteggio in uno stallo dedicato, senza alcun diritto, indagine da parte degli uomini del comandante Nunziata: si dovrà capire a quale titolo l'automobilista di circa quarant'anni - a cui risulta intestata la vettura - sia in possesso del pass.

Il tesserino, infatti, non è a suo nome ma intestato a un disabile venuto a mancare nel 2018. Controlli incrociati.
Una direzione, questa, già percorsa a partire dal febbraio del 2020: i primi dati - con il cambio di passo reso possibile dalla guida del dottor Nunziata, coordinato dall'assessore Alifuoco - avevano fatto subito comprendere che su 2.000 permessi per disabili, quei 220 intestati a persone defunte avevano un certo... peso. E i controlli sono andati avanti senza mai fermarsi, nonostante la pandemia. L'ennesimo episodio, quello di ieri, ha portato alla ribalta l'esigenza di tutelare gli aventi diritto, eliminando nel contempo ancora le sacche di irregolarità presenti.

«Innanzitutto vorrei fare un plauso all'impegno e alla dedizione degli agenti coordinati dal comandante Nunziata che, con le nuove leve, hanno intensificato in modo straordinario i riscontri, impegnati ogni giorno a rilevare ogni tipo di irregolarità e ad effettuare controlli che da anni in città non si facevano» ha sottolineato l'assessore al ramo, Barbara Alifuoco.
Poi, in relazione all'episodio di ieri, ha aggiunto: «Un lavoro eccellente, quello svolto dagli agenti della polizia locale Paolo, Domenico, Debora e Maura. Ora si dovrà approfondire la posizione del proprietario della vettura e capire come mai sia in possesso di un tagliando intestato a un disabile defunto. Colgo l'occasione per rivolgermi a tutti i cittadini che risultano in possesso di questo tipo di tagliando, magari perché intestati a parenti che ormai non ci sono più: riconsegnateli quanto prima al Comando della Polizia locale. Il precedente controllo in tal senso aveva portato a risultati importanti».

Possibile distrazione dei familiari che dopo la morte dei loro cari non pensano a riconsegnare i tagliandi? Tra le motivazioni addotte da molti cittadini nella precedente "riconsegna forzata" c'era anche questa. L'importante è restituirli e ovviamente non utilizzarli illecitamente.
Controlli a tutto campo
Sotto la lente della Polizia locale anche assicurazioni e revisioni. Nei giorni scorsi un'altra vettura sprovvista di assicurazione (e pure di targa) è stata sequestrata sempre in centro. Non l'unica. L'impegno dei vigili urbani per rendere la città più sicura è massimo: i controlli per combattere il parcheggio selvaggio (soprattutto su posti per disabili, in prossimità degli incroci e davanti ai passi carrabili) sono più che triplicati. E la media delle 50 sanzioni al giorno è da valutare come quasi superata.

Come aveva già ricordato l'assessore Alifuoco, una città più vivibile è una città non solo sicura ma anche più bella. Per chi decide di investire sul territorio ma anche per chi ogni giorno la vive. Un valore aggiunto.
Ecco perché la "stretta sui furbetti", che passa anche attraverso servizi mirati con strumentazione professionale, deve essere intesa come una quotidiana azione di controllo. Azione che mai come in questo momento rappresenta un forte impegno sul campo di vigili urbani e amministrazione. E i risultati non tardano ad arrivare.