Nuovo orrore a Veroli dove, a distanza di poco tempo dai precedenti casi, due gatti sono stati trovati privi di vita in viale Roma, accanto ai corpicini di altri due felini, rinvenuti invece agonizzanti. Immediatamente è stato chiesto l'intervento del veterinario, il quale ha confermato i sospetti: avvelenamento. Ancora una volta, una mano criminale ha colpito creature indifese e innocenti, compiacendosi di seminare dolore e morte, violentando la natura e i suoi frutti di vita. Avvelenati e poi lasciati a morire tra atroci tormenti: la consapevolezza e la freddezza del responsabile di tanto orrore, nell'infiggere simili gratuite torture, ha gettato nello sconforto i residenti che si sono detti preoccupati di sapere che, magari vicino a loro, vivono individui capaci di tanta crudeltà.

«La storia si ripete e siamo nuovamente costretti ad assistere a queste scene drammatiche sbotta una donna che abita nei paraggi I nostri figli sono terrorizzati, tanti di noi posseggono animali da compagnia e c'è chi teme per la loro sorte. Non si riesce a credere che ci siano persone così malvagie, e francamente temiamo che possano fare di peggio.
Auspichiamo che chi di dovere possa intervenire per reprimere questi crimini». I due animali, recuperati ancora vivi sebbene in condizioni gravissime, sono stati soccorsi appena in tempo e c'è una speranza, anche se flebile, di poterli salvare. E forse c'è speranza anche di individuare il colpevole o i colpevoli dell'efferato gesto.

I gatti avvelenati sono, infatti, di proprietà di una famiglia del luogo, che ha già provveduto a presentare un esposto all'autorità giudiziaria. La serialità con cui questo odioso crimine viene compiuto potrebbe consentire agli inquirenti di trovare almeno una traccia che porti all'individuazione, e all'esemplare punizione, del colpevole di reati puniti dalla legge ai sensi degli articoli 544 bis e ter del codice penale.