Due giorni di festa e celebrazioni religiose. In tanti aspettavano questa occasione per poter lavorare, sia ambulanti che commercianti. Ma i programmi non sono andati come desiderato, pochissimi gli ambulanti che sono arrivati nella città martire, forse il 20% di quelli che solitamente popolano le strade del centro a ridosso della Concattedrale. Anche diversi locali che solitamente si organizzavano con offerte enogastronomiche, hanno preferito restare chiusi o aprire ma mettendo semplicemente qualche tavolino fuori.

Forse la paura del virus o forse la necessità del green pass e le diatribe continue sulle procedure hanno tarpato le ali al commercio legato alla tradizionale festa.
Tante critiche sono piovute sulla questione legata al parcheggio di piazza De Gasperi, sabato sera ifatti nessuno ha parcheggiato nell'area per la presenzadi alcune transenne che erano state sistemate per necessità legate alle cerimonie della mattina e che poi non sono state tolte se non la domenica, quando infatti in tanti hanno parcheggiato ripopolando un po' le strade in cui si stava svolgendo la festa.

Ma, parcheggi a prescindere, nonostante la voglia di tornare alla normalità, sembra comunque che per la città ci sia ancora qualche difficoltà. Settembre si avvicina e si spera che la situazione migliori e che si possa iniziare a progettare un 2022 diverso.