Quello che dovrebbe essere normale diventa un miracolo. Soprattutto per un territorio di 80mila abitanti che da anni chiede più servizi sanitari. E tra questi quello di avere presso il presidio sanitario, pensate un pò, due ambulanze. Per avere ciò si è dovuto attivare direttamente il sindaco Daniele Natalia che ha ricevuto l'ok ad avere due ambulanze.
A spiegare il tutto è lo stesso primo cittadino. Che fa prima un passo indietro. «È di questi giorni la notizia dell'arrivo dopo 26 minuti di un'ambulanza chiamata a causa del malore di un cittadino. Tempistiche sicuramente non idonee a garantire un servizio ottimale».

«Per questo - sottolinea - abbiamo fatto presente alla dottoressa D'Alessandro, Dg dell'Asl Frosinone, che Anagni e il territorio del nord provincia necessitano almeno di due ambulanze medicalizzate per far fronte ad emergenze di questo tipo».
«La D'Alessandro - continua Natalia - ha scritto all'Ares 118, responsabile del servizio ambulanza, facendosi portavoce delle nostre richieste e per questo la ringraziamo. L'Ares metterà a disposizione queste due ambulanze per Anagni. Inoltre con la D'Alessandro siamo rimasti d'accordo sul fatto che tra qualche giorno dovremo incontrarci per discutere di un grande progetto per la sanità dell'area nord, che nascerà sfruttando anche i fondi del Pnrr che sono un'opportunità da cogliere».

Fiducioso il sindaco. «Con il dialogo penso che si possano ottenere grandi risultati, come già avvenuto per il ritorno della chirurgia ambulatoriale, ora avremo anche le due ambulanze medicalizzate che chiedevamo ormai da tempo. È vero che il tema sanità torna a galla solo con i "grandi titoli" dei giornali ma posso assicurare che noi, nella difesa del diritto alla salute, non ci siamo mai fermati e non ci fermeremo fino a quando la sanità dell'area nord non sarà perfettamente idonea».