Ha un motivo sentimentale quanto avvenuto la scorsa notte a Formia, all'ingresso del quartiere di Santo Janni.
Un gesto intimidatorio a domicilio. Poco dopo la mezzanotte, infatti, è stata lanciata una bottiglia incendiaria contro un'autovettura posteggiata all'interno di giardino pertinente un'abitazione privata. Per fortuna non c'era l'innesco e la bottiglia ha solo rotto il parabrezza del veicolo.
E' stato il rumore del vetro in frantumi a mettere in allarme il proprietario dell'auto che ha subito chiamato il Commissariato di Polizia di via Spaventola, coordinato dal vicequestore Aurelio Metelli.

Gli agenti, intervenuti insieme ai colleghi della Polizia Scientifica, hanno rinvenuto a terra, vicino all'autovettura appunto, una bottiglia di vetro in frantumi contenente liquido incendiario che aveva impattato il parabrezza del veicolo, senza innescarsi. Sono subito iniziate le indagini finalizzate a capire la ragione del gesto. Durante l'attività investigativa sono stati acquisiti elementi che hanno escluso il movente del gesto legato a fenomeni criminali. Dopo aver ascoltato i proprietari dell'auto ed altre persone, i poliziotti hanno ricostruito la vicenda che avrebbe un motivo passionale alla base. L'auto, infatti, è del papà di un ragazzo ventenne che sarebbe in contesa con un proprio coetaneo per una ragazza.

In sintesi - secondo la ricostruzione degli inquirenti - il rivale in amore, avrebbe voluto fare un gesto "dimostrativo" al suo coetaneo colpendo l'utilitaria intestata al padre di quest'ultimo. Le indagini hanno portato anche all'identificazione dell'autore del gesto e sono in corso ulteriori approfondimenti per i provvedimenti del caso.