Green pass, scattano i controlli in tutta Italia e anche in Ciociaria. Già prima che arrivasse la circolare del ministero dell'Interno, necessaria a sgombrare ogni dubbio, il prefetto di Frosinone Ignazio Portelli aveva affrontato la questione e predisposto tutto per far sì che le regole venissero rispettate nei luoghi dove è necessaria la certificazione verde.

Così, tutte le forze di polizia hanno iniziato le attività di preparazione e avviato i controlli. Carabinieri, guardia di finanza e polizia avranno così il compito di verificare che nei luoghi dove è richiesto il green pass la normativa sia rispettata e che non ci siano abusi. Le forze dell'ordine stanno controllando tutte le misure in materia di prevenzione, assembramenti, possesso del green pass nei ristoranti e bar al chiuso e negli altri luoghi dove è previsto il green pass. Sarà verificato l'utilizzo delle mascherine e la presenza dei cartelli che ne richiamano l'uso e il rispetto della distanza interpersonale nei locali commerciali.

La polizia si sta attivando per dotare ogni equipaggio di tablet con l'app per verificare l'autenticità del green pass. Nella circolare del ministero dell'Interno il prefetto Bruno Frattasi, capo di gabinetto del dicastero, ha evidenziato che il green pass «uno strumento di salvaguardia e di tutela della salute pubblica per scongiurare condizioni epidemiologiche che dovessero imporre il ripristino di misure restrittive a fini di contenimento del contagio.

Ne discende l'assoluta necessità che venga posta la massima attenzione nelle attività di verifica e controllo effettivo di dette certificazioni, anche con specifico riferimento alle aree maggiormente interessate dalla presenza di attività sottoposte a verifica..., facendone oggetto di apposita programmazione in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nonché nelle discendenti pianificazioni di carattere operativo a cura dei questori».

È fatto obbligo all'esercente di richiedere il green pass per l'accesso nelle strutture dove è previsto. Questi può richiedere l'esibizione di un documento per verificarne la titolarità. Non deve essere registrato alcun dato personale del cliente.