Disperazione in pieno agosto. È la storia di una signora, classe 1942, di Sora, residente in via Colle Marchitto, che la prossima settimana, precisamente il 17 agosto, sarà sfrattata da quella che è stata la sua casa per 44 anni. «Da casa mia non esco, anche perché dove vado? Ho qualche soldo da parte ed una pensione minima, ma ho avuto un incidente domestico sei anni fa e con i risparmi devo pagarmi le spese per curarmi e per avere una vita dignitosa». La signora ha ricevuto due anni fa il preavviso che da quella casa, di proprietà privata, sarebbe dovuta andar via perché messa all'asta.

Il tempo è poi passato, ha avuto rassicurazioni che un'altra situazione si sarebbe trovata, ma non è successo nulla di quanto preannunciato.
«Il 17 agosto arriveranno i carabinieri, ma non ho alcuna intenzione di andar via. Chiedo al Comune l'assegnazione di una casa popolare. Sono in contatto con i servizi sociali, ma per loro non c'è soluzione perché dovrei pagarmi un affitto privato con i risparmi di una vita.

Ma come mi curo poi? Mio marito è morto nel 2007 e mia figlia vive fuori Sora, chiedo sempre aiuti privati per gli spostamenti ed i soldi vanno via- e conclude la donna quasi ottantenne- Non si può lasciare per strada un'anziana.

Il mio appello è al Comune di Sora - aggiunge la signora - alle autorità preposte, a chi ha un cuore: qui ci sono i miei mobili, la mia vita, i miei ricordi. Se dovrò abbandonare questo posto voglio portarmi con me il mobilio, ma dove se il 17 non so neanche dove andrò? Sono stata sempre una cittadina rispettosa e sono in graduatoria per l'alloggio Ater, ma il 17 agosto è arrivato».