La sensazione, e forse anche qualcosa in più, è di essere ormai alle battute finali. L'ultima mossa della dottoressa Emanuela Sgamma, dirigente del comune di Allumiere, porta dritto verso l'annullamento del concorsone. Appena una decina di giorni fa dagli uffici comunali si era già deciso di sospendere la graduatoria dalla quale avevano attinto diversi enti, tra cui la Regione Lazio, per l'assunzione di personale. Tutto questo dopo che erano stati riscontrati vizi procedurali nello svolgimento del concorso e nella compilazione della classifica. Per dirla in parole semplici, si era tentato di agevolare qualche concorrente. E forse ci si era anche riusciti...

La palla, adesso, passa a chi ha partecipato al concorso e agli enti che hanno proceduto alle assunzioni. Scrive la dottoressa Sgamma: «Si prega di fornire, ove si ritenga, proprie argomentazioni a sostegno – per i partecipanti – della maturata posizione soggettiva, mentre – per le amministrazioni che hanno attinto alla graduatoria – della maturata necessità in organico delle relative figure.

Si prega di dare riscontro a quanto richiesto entro e non oltre le ore 12 del 31 agosto tramite comunicazione a mezzo pec all'indirizzo comuneallumiere@pec.it, raccomandata A/R per la quale farà fede la data di ricezione o consegna a mano all'ufficio protocollo di questo comune».
Il procedimento si concluderà il 15 ottobre. È facile ipotizzare, considerate le premesse, che quella sarà la data entro la quale dovrebbe essere deciso l'annullamento. Con buona pace dei "fortunati" che avevano trovato un posto di lavoro. Ma anche con la certezza di aprire il fronte dei ricorsi da parte di chi quel concorso lo aveva superato senza avere amici in paradiso. E neanche alla Regione Lazio...