La poesia dialettale come mezzo per valorizzare e salvaguardare un bene culturale assai prezioso per identificare una comunità, mantenendo tradizioni e valori legati alla storia di un luogo. Nasce così il Concorso di poesia dialettale, giunto alla quarta edizione, riservato ai poeti del Comprensorio "Ancescao Aps Frosinone", che quest'anno avrà come sede della premiazione il piccolo comune di Villa Santo Stefano.

Un paese non scelto a caso, visto che la peculiarità del suo dialetto è quella di non avere vocali, nella versione più classica. Ebbene, grazie alla disponibilità del centro anziani "Anni d'Argento", presieduto da Fernando Antonio De Filippi, che si è preoccupato dell'organizzazione, la cerimonia di consegna del premio avverrà in piazza Umberto, domenica 29 agosto, alle 16,30. In quella occasione sarà possibile ascoltare i versi in dialetto scelti da un'apposita giuria, che chiunque potrà inoltrare aderendo al bando di concorso pubblicato sul sito del Comune di Villa Santo Stefano.

Il tema è libero, la poesia dovrà avere un numero massimo di 35 versi ed essere ovviamente inedita. Il testo dovrà essere inviato in triplice copia e in forma anonima all'indirizzo: "4° Concorso di poesia dialettale - De Filippi Fernando Antonio - Contrada Macchione, 52 03020 - Villa Santo Stefano", entro venerdì 20 agosto. Si tratta di un concorso che si inserisce nell'ambito del coordinamento delle attività programmate dall'Ancescao, ed è rivolto ai poeti dialettali del "Comprensorio Ancescao Aps Frosinone" e dei comuni della provincia, con lo scopo di realizzare un evento finalizzato alla conoscenza dei dialetti di tale territorio. L'evento è anche inserito nel programma "E... state a Villa 2021".