In occasione della festa di San Lorenzo, il parroco della collegiata di Santa Maria, don Italo Cardarilli, ha ricevuto un dono particolare da una delegazione di Ceccano, composta dall'assessore Stefano Gizzi, dal delegato al turismo Pasquale Bronzi, dal delegato ai grandi eventi Diego Bruni, da Alessio Patriarca e da Mario Tiberia. Si tratta del primo pannello artistico del Cammino delle abbazie cistercensi, realizzato da Alessio Patriarca, giovane ricercatore di Ceccano, studioso di grafica applicata all'arte medievale e promosso dall'assessore alla cultura di Ceccano Stefano Gizzi.

A fare da tramite il consigliere comunale di Amaseno Mario Colagiovanni, tra i primi ad aderire all'iniziativa. Un gesto che rappresenta l'inizio di un progetto atteso da molti anni e di cui si parlava da decenni: il Cammino delle abbazie e delle chiese cistercensi del basso Lazio, di cui si è fatto promotore il Comune di Ceccano.
Scopo di questo progetto è di unire in un solo cammino le tre prestigiose abbazie di Fossanova, Casamari e Valvisciolo alle altre insigni chiese di sicura origine artistica Cistercense: Santa Maria Maggiore a Ferentino, la chiesa di San Nicola e la chiesa di Santa Maria a Fiume di Ceccano e la chiesa di Santa Maria Assunta di Amaseno.

Nel Pannello sono riportati un'incisione del Settecento di San Bernardo di Chiaravalle, il suo sigillo proveniente da Clairvaux e l'itinerario del Cammino con le immagini antiche delle varie chiese.