Fari puntati su Nocione, domani l'atteso vertice con la Regione. Una riunione programmata online per il contenimento dei contagi, a cui prenderanno parte i tecnici regionali dell'Area bonifiche e del Comune, con il geologo Riccardo Consales, consigliere delegato alle problematiche ambientali.

«Ci si confronterà sulla lettura dei dati acquisiti dalle analisi fatte sul sito e si concorderanno le modalità di prosecuzione degli interventi. In particolare, in merito alle procedure di bonifica in itinere» hanno fatto sapere dal Comune. Solo dieci giorni prima, l'arrivo delle attese analisi con la conclusione della fase "uno" delle indagini condotte nel sito da bonificare: quelle geofisiche (prospezione geoelettrica) eseguite dalla società Geotech.

Questa prima fase ha permesso di definire l'area, i volumi e la profondità del materiale interrato. Come ricordato dal Comune, in questo modo sono stati definiti profondità media del terreno interessato dalla presenza dei rifiuti (pari a circa 4,3 metri); l'estensione dell'area interessata dagli stessi, pari a circa 7.900 metri quadrati, e il volume di terreno: circa 34.000 metri cubi.

«Dalla relazione in oggetto si evince che le ipotetiche profondità di seppellimento dei rifiuti raggiungono valori maggiori nella fascia ovest dell'area sia nella parte nord dell'area che nella parte sud-ovest» avevano detto.
Ora si dovrà stabilire se procedere a indagare anche l'area contigua.