Guidava sotto l'effetto della cocaina e pertanto, oltre ad essere stato denunciato a piede libero, ha avuto la patente sospesa. Questo l'esito dell'indagine condotta dalla Polizia stradale su un grave incidente che si è verificato poco dopo le 22 di domenica 1 agosto, al chilometro 96 dell'Appia. Un uomo di 42 anni, alla guida di una Smart, mentre percorreva la statale in direzione di Terracina, ha prima tamponato l'auto che lo precedeva, un'Alfa Romeo Giulia condotta da un 21enne di Sonnino.

A causa dell'urto, la vettura è finita sulla corsia opposta e si è scontrata frontalmente con una Mazda guidata da un medico di Napoli. Una carambola violenta, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e comunque ha causato due feriti. Il primo, il conducente della Smart, che di professione fa l'autotrasportatore, residente a Castro dei Volsci, è ricoverato all'ospedale di Terracina con 30 giorni di prognosi. Mentre il giovane tamponato ha riportato ferite guaribili in venti giorni. Sul posto, per i rilievi, gli agenti della Polstrada del distaccamento di Terracina, agli ordini del sostituto commissario Giuliano Trillò, che dopo avere ricostruito la dinamica del sinistro hanno anche disposto tutti gli accertamenti del caso.

Le analisi hanno riscontrato per il 42enne la presenza di cocaina sia nel sangue che nelle urine. L'uomo, insomma, guidava l'auto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e per questo gli è stato applicato l'articolo 187 del Codice della Strada, che prevede la sospensione e, in casi più gravi, la revoca della patente di guida, oltre alla inevitabile denuncia a piede libero.