Mette in vendita su un sito internet un cane di razza Spitz di Pomeriana. Trova un acquirente interessato all'acquisto. Invia anche foto per mostrare in maniera più dettagliata il cucciolo. Viene trovato l'accordo e l'acquirente invia prima un acconto e poi la somma pattuita, ma del cane si perdono poi le tracce.
Come pure quelle del venditore, un ventitreenne di Ferentino. Scoperto il raggiro, al malcapitato non è rimasto altro da fare che denunciare l'accaduto.
Concluse le indagini e il ferentinate è stato indagato per truffa. Il giovane è difeso dall'avvocato Mario Cellitti.

La ricostruzione
Stando alle accuse, il ventitreenne con artifizi e raggiri, consistiti nel porre falsamente in vendita un cane tramite un annuncio su un sito, è riuscito a trovare un acquirente e ad accordarsi, attraverso messaggi whatsapp, per il pagamento della somma, pari a 600 euro. Il giovane ha comunicato all'interessato gli estremi della carta postepay su cui effettuare un acconto di 200 euro. Sempre stando alle accuse, il ferentinate ha poi inviato tramite messaggi whatsapp foto della documentazione del passaggio di proprietà del cane e dell'animale stesso e ha rassicurato l'acquirente circa l'invio del cane a mezzo corriere.
Ma l'animale non è mai arrivato a destinazione e il venditore si è reso irreperibile. Quindi la denuncia e ora la conclusione delle indagini nei confronti del ragazzo.