Ladri nella chiesa di San Francesco e l'edificio sacro chiude momentaneamente (salvo che per le celebrazioni e altri appuntamenti programmati), in attesa di trovare una soluzione ai furti. È questa la decisione presa dai frati cappuccini che custodiscono la chiesa dopo essersi confrontati con il vescovo a seguito della spiacevole visita ricevuta dai ladri all'inizio della settimana.
Il furto risale a lunedì scorso, quando uno dei religiosi che amministra l'antica chiesa si è accorto della manomissione di alcuni candelieri votivi nei quali i fedeli lasciano le loro offerte; a sparire, inoltre, anche due bombole di gas utilizzate d'inverno per alimentare delle stufe.

I ladri hanno agito indisturbati e nessuno avrebbe notato alcunché. Alla fine, parliamo di un danno di poche decine di euro, ma il gesto ha amareggiato profondamente i frati cappuccini che hanno preferito ascoltare la Diocesi per disporre il da farsi.
Ed è così che si è arrivati alla conclusione di sbarrare l'accesso in via temporanea alla chiesa di San Francesco, in attesa di trovare la soluzione che impedisca nuovi furti. Come recita l'avviso affisso sul portale bronzeo, la chiesa resterà chiusa eccetto che "per le Sante Messe, altri riti liturgici e visite programmate".

Insomma, per il momento San Francesco sarà aperta solo quando sarà possibile assicurare la presenza di qualcuno che possa controllare i movimenti delle persone, scoraggiando eventuali azioni di malintenzionati. Dispiaciuti i fedeli e i visitatori che, almeno per adesso, non potranno far visita alla chiesa negli orari in cui non c'è messa.