Sempre più persone in difficoltà, tra cui minori, e il Comune che si trova da solo anche economicamente a fronteggiare queste situazioni. In una lettera indirizzata al Dirigente Regionale, Ornella Gugliemmino, e al responsabile Area Famiglia minori e persone fragili, Antonio Mazzarotto, il sindaco di Piedimonte Gioacchino Ferdinandi, espone apertamente la grave situazione di disagio che si è verificata per fronteggiare interventi urgenti a favore dei minori.

«Fronteggiare giornalmente le spese di mantenimento dei minori, unitamente alle rette dell'Rsa, senza supporto e soccorso da parte di nessuno, diventa per il nostro comune motivo di grave difficoltà finanziaria - afferma il sindaco Ferdinandi -. Ho inviato la lettera alla dirigente regionale affinché prenda seriamente in considerazione e a cuore la situazione. Il Comune si trova a fronteggiare questa emergenza in solitaria, gravando in maniera negativa e consistente sulle disponibilità finanziarie di questo stesso ente, in quanto si tratterebbe di prestazioni assistenziali imprevedibili e non programmabili sul bilancio».

Diverse le spese che l'Ente deve affrontare in queste situazioni. «La collocazione di un minore in una casa famiglia prevede un costo giornaliero di sostentamento al fine di garantire i servizi necessari. Insomma sono spese che, unitamente alle rette delle Rsa, che in passato venivano garantite per l'80% dalla Regione, oggi al 50%, non possiamo sostenere. Mi appello alla clemenza e alla sensibilità della Dirigente regionale e del responsabile affinché si trovi al più presto una giusta soluzione per fronteggiare questa emergenza. È nostro dovere di adulti e istituzioni tutelare e garantire i diritti dei nostri minori ma per farlo nella giusta maniera abbiamo necessariamente bisogno di supporto dai nostri organi regionali».