Furti nel Cassinate, risale l'allerta. Nella serata di lunedì un colpo messo a segno tra Castrocielo e Aquino e altri due non riusciti fanno tornare la "febbre da ladro". Tra un tam-tam social e una paura ingigantita anche da falsi allarmi il rischio è quello di ingenerare solo un controproducente caos. Il monito degli inquirenti è solo uno: allertare immediatamente le forze dell'ordine e non uscire - né a piedi né con le proprie auto - in cerca di auto sospette. Il rischio è di non consentire agli investigatori di individuare i fuggitivi, assicurandoli alla giustizia, innescando al tempo stesso una caccia all'uomo senza eguali, pericolosa per i cittadini.

La nottata
Il colpo riuscito è avvenuto nella prima serata di lunedì in una villetta tra Castrocielo e Aquino. Ignoti sono riusciti a entrare nell'abitazione - per fortuna in quel momento disabitata - e hanno portato via due orologi e dei monili in oro per un valore di poco superiore ai 3.000 euro. Poi, forse sempre gli stessi, hanno tentato un colpo in un'altra abitazione non lontana, questa volta non riuscito. E in una terza, ma l'allarme li ha dissuasi anche solo nel tentativo. Tanto è bastato, però, a ingenerare una caccia all'uomo posta in essere dagli stessi residenti: nulla di più pericoloso e inutile. Anzi, dannoso per le indagini. Come ribadito più volte dai carabinieri e dalla polizia, saltare in auto o uscire a piedi cercando di individuare possibili responsabili non fa che aumentare l'allarme sociale e creare confusione.

Se qualcuno dovesse notare movimenti o auto insolite, l'importante è cercare di annotare targa e modello della vettura: elementi preziosi per gli inquirenti. Immediata l'attivazione dei carabinieri della Stazione di Aquino - guidata dal luogotenente Parrillo - della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Nicolai e del tenente Fava. Le ricerche sono andate avanti per buona parte della notte.

Segnalazioni, non supportate da denunce o altri riscontri sono arrivate anche da Cassino. E, in particolare, dalla zona di San Pasquale e pure in quella della Selvotta. Persone sospette segnalate, infine, in via Sferracavalli. I riscontri sono in questo caso affidati ai militari del capitano Scolaro e del tenente Giorgione.