«Un albero con radici profonde e rami protesi verso la speranza, se fosse una immagine a rappresentare Giovanni Vizzaccaro non potrebbe che essere questa» così lo ricordano dal consiglio provinciale dell'Anvcg.

«Un punto di riferimento per la comunità, un maestro per molti, ma soprattutto un uomo generoso che ha saputo trasformare il dolore personale in uno strumento di pace. Attento al dialogo con le nuove generazioni, si è fatto portatore di valori, disponibile ad aiutare, ad accogliere e a sostenere. Giovanni Vizzaccaro è stato tutto questo oltre che un marito, un padre, un nonno affettuoso. Infaticabile organizzatore, promotore di iniziative, sostenitore di azioni virtuose al fianco dei soci e dei loro familiari. Eletto presidente della sezione provinciale di Frosinone si è speso fino in fondo in questo compito che per lui è stata una missione.
Vivace, intelligente, aperto nei sentimenti e nelle espressioni, mai disponibile ai compromessi, sempre animato dal buon senso e dalla ferrea volontà di far continuare a crescere le radici forti della comunità.

Nel 2014 è stato l'artefice attento della Giornata nazionale delle vittime civili di guerra nella sua amata Cassino e l'anno successivo ha ottenuto di trasferire la sede provinciale nella città martire per la pace, sede simbolica e perenne ricordo della forza devastatrice di ogni conflitto sui civili. Ha saputo dialogare con le istituzioni tenendo sempre in alto il vessillo della correttezza e dell'integrità morale che lo ha contraddistinto in ogni circostanza. Ha diffuso ovunque i valori della giustizia, della civiltà, dell'ospitalità facendosi voce della memoria e monito per i più giovani. Le sue ferite sono diventate germogli di speranza».