La nuova settimana si apre con 16 contagi e un tasso di positività del 6,4%. Rispetto alle 24 ore precedenti il calo è sensibile (48 casi contro 16 e tasso di positività che si abbassa dal 10 al 6,4%), tuttavia, entrambi i dati sono alti per un lunedì. La settimana scorsa, infatti, si era aperta alla metà dei casi (8), mentre in quella prima ancora erano 5 per non parlare dei 2 del 12 luglio.
L'incremento del dato rispetto allo scorso lunedì non promette nulla di buono visto che la passata settimana si è chiusa per la prima volta oltre i trenta casi di media giornaliera (32 per l'esattezza) dal periodo 10-16 maggio. Dopo che per otto settimane su nove i contagi erano scesi, da tre settimane stanno risalendo con questa progressione: più 183%, più 145%, più 79%. Se non altro, nell'ultima settimana, la crescita è meno verticosa delle altre.

Il bilancio
Nel bollettino di ieri Frosinone è a 4 casi, Ceccano a 3, Boville Ernica a 2, Alatri, Cassino, Colfelice, Giuliano di Roma, Picinisco e Villa Santo Stefano a 1.
Il mese si apre, dunque, con Frosinone e Cassino a 7, Ceccano a 5 e Roccasecca a 4.
Il monitoraggio dell'ultimo mese vede, nelle quattro settimane che vanno dal 6 luglio al 2 agosto, Frosinone con 3 casi (6-12 luglio), 3 casi (13-19 luglio), quindi il boom con 27 (20-26 luglio) e 29 (27 luglio-2 agosto). Nello stesso periodo Cassino passa da 0 a 1 e poi da 4 a 15, Alatri a 0 nelle prime due settimane sale a 8 e a 12, anche Ceccano era a 0 nelle prime due settimane salvo crescere a 10 e 34 (il dato più alto degli ultimi sette giorni).

Quindi Ferentino a 4 nelle prime due settimane, poi a 11 e 18, Roccasecca a 0 nelle prime due settimane e poi a 3 e 11, Veroli è a 1 poi a 6, quindi scende a 2 e ritorna a 6. Invece, 3, 1, 2 e 6 è la progressione di Boville Ernica, Strangolagalli è a 0, 1, quindi 7 e ritorno a 0, San Donato Val di Comino passa da a 4 e da 2 a 6.
Luglio si era chiuso con Frosinone a 55 a dispetto dei 19 casi di luglio, Ceccano a 40 (ma a giugno erano 4), Ferentino a 35 (4 a giugno), Alatri a 17 (in diminuzione rispetto ai 22 di giugno), 16 a Cassino (11 a giugno) e 14 a Sora (in diminuzione dai 21 a giugno).

Gli indici
Il ridotto numero di tamponi eseguiti (250 contro i 327 e i 292 degli ultimi due lunedì) comporta un tasso di positività insolitamente elevato per aprire la settimana con il 6,4%. Lunedì scorso era il 2,4% e quello precendente l'1,71%. Per trovare un lunedì con un tasso di positività così elevato bisogna retrocedere fino all'8,42% del 19 aprile. Ca aggiungo, tuttavia, che in 24 ore il tasso di positività è sceso dal 10% di domenica al dato di ieri. Luglio si è chiuso a un tasso di 1,93% contro lo 0,99% di giugno, mentre a maggio il dato era a 2,78%, ad aprile a 5,39%, a marzo a 10,94%, a febbraio a 12,81% e a gennaio a 11,13%.
Non si arresta, invece, la risalita dell'incidenza ogni 100.000 abitanti su sette giorni. Da quattro giorni è sopra i 40 con 42,14 venerdì, 42,35 sabato, 46,96 domenica e 48,64 ieri. Un valore così elevato lo ritroviamo solo il 20 maggio con il 48,85.

I guariti
Per la seconda volta negli ultimi tre giorni i guariti sono in doppia cifra. Sabato erano 16, domenica 7 e ieri 10: 23 in tre giorni come non se ne contavano dal 30 giugno al 2 luglio (anche in quell'occasione 23). Con il crollo dei contagi di giugno, anche i negativizzati sono diminuiti in maniere conseguente. E ora si sta verificano l'effetto opposto. I contagi sono in crescendo e, progressivamente, inizieranno ad aumentare anche i negativizzati, considerato che, da un paio di settimane, sono aumentati soprattutto gli isolamenti domiciliari.

I decessi
Anche ieri nessun decesso per Covid in provincia di Frosinone. La settimana scorsa si è conclusa a 1, il primo decesso dopo 34 giorni consecutivi e quattro settimane senza. Dal 4 giugno a ieri sono 3 le vittime accertate in provincia di Frosinone.

La situazione
Intanto dopo l'attacco hacker di domenica tutte le attività legate alla campagna anti-Covid vengono effettuate a mano e al telefono. Si registrano disagi e rallentamenti delle operazioni, ma tutto è proseguito. Nessun problema ai tamponi, così pure per le vaccinazioni. Personale potenziato proprio per l'aggravio di lavoro dovuto al fatto di prendere a mano i dati. Del resto chi si è presentato ieri si era prenotato nei giorni passati.
Ora il problema è che con i sistemi informatici in tilt non è più possibile effettuare le prenotazioni on-line.