Tanti interrogativi. Domande che non trovano risposta. Solo tanto dolore. Immenso. E un'unica consapevolezza. Quel luogo continua ad essere teatro di tragedie. I fatti, parlano di quattro giovani vite spezzate. Il multipiano di Frosinone ieri mattina è tornato a macchiarsi di un'altra pagina di cronaca nera.
Il corpo senza vita di S.F. 34 anni residente a Frosinone, è stato trovato dopo le 6 nel parcheggio in viale Mazzini. Per quale motivo l'uomo, da tutti descritto come una persona solare, grande lavoratore, si trovasse a quell'ora al multipiano e cosa sia accaduto, saranno le indagini degli investigatori a chiarirlo. La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria. Non si esclude un gesto estremo.

La notizia della morte del trentaquattrenne, molto conosciuto anche nel Cassinate dove lavorava nell'azienda familiare che si occupa di impiantistica, si è diffusa nelle prime ore del mattino. I soccorsi, purtroppo inutili, la presenza delle forze dell'ordine, hanno riportato la mente agli altri episodi accaduti negli ultimi due anni. Poco spazio all'immaginazione. Un'altra tragedia, la quarta, si era consumata nel parcheggio del capoluogo.

La ricostruzione
Stando a una prima ricostruzione, il trentaquattrenne sarebbe caduto dal terrazzo del multipiano. Un volo di circa dieci metri. A trovare il corpo senza vita è stato un passante che ha subito lanciato l'allarme.
Sul posto il personale medico che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Sono intervenuti gli agenti della polizia per tutti gli accertamenti del caso e per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto. Poco dopo sono arrivati anche alcuni familiari e amici, increduli. Non riescono a darsi una spiegazione. Il trentaquattrenne non aveva mai dato segni di disagio, da tutti descritto come un uomo sempre sorridente, impegnato nel lavoro, sempre cordiale e gentile con tutti.

L'appello
Il Multipiano di Frosinone si conferma teatro di tragedie: sono stati quattro i decessi in due anni. Il 10 maggio del 2019 perse la vita un giovane di Torrice mentre – secondo gli inquirenti – praticava il parkour. Dodici giorni più tardi a perdere la vita, sempre nel multipiano in viale Mazzini, era stato un ventiquattrenne del capoluogo. Il 2 settembre dello scorso anno, invece, la morte di una ragazza di 22 anni, anche lei di Frosinone. Ieri mattina il corpo senza vita del trentaquattrenne, sempre al multipiano.
Come accaduto nelle precedenti tragedie si continuano ad invocare soluzioni per evitare ulteriori drammi. C'è chi chiede una sorveglianza h24 e chi addirittura di chiudere definitivamente la struttura.