Le insidie in mare sono sempre dietro l'angolo, ma la rete di soccorso e assistenza ai bagnanti fornita dalla cooperativa Blue Work Service si sta dimostrando particolarmente efficace, anche nelle circostanze più insolite. Com'è successo l'altro giorno in un tratto di spiaggia libera tra Capoportiere e Foce Verde, dove alcuni bagnanti hanno assistito al salvataggio di un bambino in condizioni particolari: un gesto che ha lasciato tutti a bocca aperta.

L'altra mattina il mare era piuttosto mosso e un bambino di sei anni, ospite di un campeggio con la propria famiglia, ha rischiato di annegare a una decina di metri dalla riva. Si trovava in un punto in cui l'acqua non era troppo profonda, ma forse a causa di una buca era stato improvvisamente risucchiato dalle onde. È stata una questione di attimi, il giovanissimo bagnante non ha avuto neppure il modo di chiedere aiuto, ma la scena era stata notata da Daniel, coordinatore dei bagnini della cooperativa che fornisce il servizio di assistenza bagnanti per il Comune, ma anche per diverse strutture private del lungomare.

Non compre una postazione fissa, ma ogni giorno passa in rassegna i punti di avvistamento per monitorare e appunto coordinare il lavoro di ragazze e ragazzi impiegati nella copertura delle spiagge, quindi fare fronte alle diverse esigenze. Fatto sta che l'altra mattina si trovava proprio nei pressi di una delle postazioni, quando ha notato il bambino che veniva risucchiato dal mare.