Paura, sconcerto, rabbia. A Sant'Oliva, popolosa frazione di Pontecorvo, è stata una giornata difficilissima. Un vasto incendio si è sprigionato in diversi punti della montagna avvolgendo e distruggendo interi uliveti.

A lanciare l'allarme è stata una donna che, mentre si trovava in auto con una sua amica, ha notato nei pressi del cimitero le fiamme divampare. Subito la chiamata ai Vigili del fuoco che prontamente sono intervenuti.
Ma quel rogo si era sviluppato in diverse aree. Impossibile contenerlo, difficile bloccarlo. E così le lingue di fuoco in pochissimo tempo hanno avvolto la vegetazione.

I danni sono stati fortissimi. Interi uliveti distrutti dalle fiamme, appezzamenti tramandati di generazione in generazione finiti in fumo per le mani di qualche criminale che, con molta probabilità, ha innescato gli incendi in più zone. Il dolore e la rabbia sono stati forti. L'attaccamento a quegli uliveti ha spinto tante persone a salire in montagna per cercare di spegnere i roghi e salvare il salvabile. Lacrime e dolore tra la popolazione.

E stasera, in tanti, guardano quella montagna con lo sguardo triste di chi ha perso l'ultima eredità lasciata dai genitori o dai nonni.
Sul posto è intervenuta anche la Protezione civile di Pontecorvo.